Quest’anno vi propongo un libro al mese, forse due, per raccontare chi siamo, da dove veniamo, dove vorremmo andare e come ci vogliamo arrivare. Perché la lettura può essere svago, intrattenimento, ma anche un valido esercizio per imparare a pensare e sviluppare una certa idea del mondo.

Un libro al mese, in piccole schede, in poche battute, per decidere se vale la pena comprarlo e soprattutto leggerlo. Perché la lettura, come diceva Woody Allen, è anche un esercizio di legittima difesa.

Che cosa è un viaggio?

La semplice fuga da una routine quotidiana per cambiare aria e ricaricare le proprie batterie?

La voglia di scoprire città d’arte e luoghi esotici?

O piuttosto il viaggio può essere l’occasione per imparare a conoscere meglio se stessi attraverso l’incontro con l’altro?

Od ancora, il viaggio ci offre la preziosa possibilità di perderci, per poi ritrovare la parte più profonda e vera di noi stessi?

Sembra che il viaggiatore e scrittore Gaetano Appeso abbia optato decisamente per le ultime due ipotesi, che emergono in ogni pagina del suo ultimo libro “Asia estrema”, il resoconto, o meglio il diario, del suo ultimo viaggio nel sud est asiatico.

Viaggiatore coraggioso ed instancabile oltre che scrittore appassionato, Gaetano Appeso è al suo 4° libro, infatti per primo aveva raccontato il suo viaggio in Amazzonia con “E-mail dall’Amazzonia” (tradotto anche in inglese), poi era toccato alla Cina narrata nel suo secondo libro “Tiancháo – Taccuino di un viaggio in Oriente”, e, penultimo, ha raccontato il centro America nel suo terzo libro “Mesoamerica – Sulle tracce del Serpente Piumato” (Premio Presìdi del Libro 2019).

Ma il viaggio nel sud est asiatico non solo è l’ultimo intrapreso dall’autore prima della pandemia da Coronavirus, ma anche il più lungo e, a suo dire, il più rischioso, il più affascinate, oltre che quello che più profondamente lo ha segnato a livello umano.

Scopri il nuovo numero: “Wellness economy”

Il settore legato al benessere della persona è esploso negli ultimi anni abbracciando ben più di un mercato: alimentazione, dispositivi tecnologici, editoria, medicina, stili di vita, abbigliamento e molti altri. Il wellness, insomma, è un settore da tenere in estrema considerazione.

Attraversando città caotiche, minuscoli villaggi e tribù indigene, alcune con un recente passato di cannibalismo e tagliatori di teste, l’autore ha raccolto decine di storie, alcune suggestive, altre bizzarre, altre ancora drammatiche, narrate direttamente dalle persone che incontrava lungo il cammino, testimoni ideali per raccontare la realtà di un territorio, il suo autentico genius loci, attraverso la loro viva voce e le loro esperienze di vita.

Un viaggiatore non è un turista, e leggendo il libro di Gaetano Appeso lo capiamo molto bene. Un luogo, la sua gente, le sue abitudini, la sua cultura, la sua gastronomia, si possono capire solo se si è disposti a spogliarci delle nostre sovrastrutture, dei nostri pregiudizi, delle nostre errate convinzioni. Per scoprire un posto e trovare l’altro, dobbiamo essere disposti a perderci, sembra suggerirci l’autore in ogni pagina, perdere i nostri riferimenti spaziali, temporali e geografici per confrontarci con l’altro e l’altrove.

Nella foto la copertina del libro Asia estrema di Gaetano Appeso - Smart MarketingAsia estrema

Autore: Gaetano Appeso

Editore: Antonio Dellisanti Editore

Anno: settembre 2020

Pagine: 288 – con 48 foto a colori

Isbn: 9788898791040

Prezzo: € 18,00

 

 

Perché dovremmo leggere Asia estrema?

Gaetano Appeso ribadisce spesso, nei suoi libri e durante le varie presentazioni, che ogni viaggio rappresenta innanzitutto un bagno di umiltà. Capiamo il nostro posto nel mondo e l’importanza da attribuire ai nostri problemi solo quando ci confrontiamo con un’altra terra, con i suoi abitanti e con le difficoltà che intere popolazioni vivono quotidianamente e che noi “privilegiati” occidentali difficilmente riusciamo ad immaginare. Durante la recente partecipazione di Gaetano Appeso al format “Incontri ravvicinati”, sono rimasto molto colpito dall’effetto che il suo racconto ha avuto sul mio collega ed amico Ivan Zorico, che, ad un certo punto, ha affermato che “Asia estrema” è un vero e proprio manuale di motivazione personale perché, attraverso una lettura avvincente, mette nella giusta proporzione i nostri problemi e le nostre quotidiane difficoltà.

Ecco, forse uno dei motivi più importanti per leggere questo e gli altri libri di Gaetano Appeso è quello di imparare, attraverso il viaggio e la scoperta dell’altro, il posto che ciascuno di noi occupa nel mondo. Un mondo che, è bene ricordarlo, non comincia né tantomeno finisce nel nostro giardino.

 

Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre.

SmakNews_Smart_Marketing_logo_SResta aggiornato sulle nostre pubblicazioni e sulle ultime novità dal mondo del marketing e della comunicazione.

Qui, se vuoi, puoi consultare la nostra Privacy Policy

image_pdfimage_print

LEAVE A REPLY

Login with:
Powered by Sociable!