Potente e paradigmatica è l’immagine che fa da copertina questo mese sull’ultimo numero di Smart Marketing, che si intitola “Il marketing dell’odio”.
Un ragazzo, seduto a un tavolo e avvolto da un cono di luce, con un’espressione rabbiosa digita compulsivamente i tasti del suo tablet, mentre intorno a lui prendono forma dal buio altre sue versioni, ancora più arrabbiate dell’originale. Sembra che abbiano infranto un vetro, o meglio uno specchio, perché schizzano schegge dappertutto insieme alle emoticon più usate sui social media.
In basso, l’immagine presenta due lunghe file di individui di schiena, separati dal solco di un burrone che pare divaricarsi sempre di più, mentre sull’orizzonte di ogni gruppo si stagliano due luci diverse: una blu e l’altra rossa. Non è difficile leggere in quelle due luci contrapposte la metafora di una società sempre più polarizzata.
Insomma, l’AI Ideogram, questa volta, non ci è andata leggera ed, invece di un lavoro di bisturi, ha preferito usare un’ascia per infrangere quello specchio, il web, che riflette i nostri peggiori vizi e difetti, fra cui il più deprecabile di tutti: l’Odio.
Quel ragazzo che digita compulsivamente il suo odio sulla tastiera, che si divide e si moltiplica per odiare, offendere e aggredire il poverino che gli è capitato a tiro, sono io, sei tu, siamo noi. Siamo tutti noi.
Ma, se un litigio prima dell’avvento dei social poteva anche sfociare in una rissa, per lo meno richiedeva di metterci la faccia, di sporcarsi le mani, di avere il coraggio di insultare di persona il nostro avversario. Oggi è tutto più facile, e anche chi non sarebbe mai diventato un prevaricatore, un bullo o un arrogante, nascosto – solo apparentemente – dallo schermo di un computer o di uno smartphone, lo è diventato molto in fretta.
Ok, ok, qualcuno mi dirà che gli algoritmi delle piattaforme social favoriscono ed estraggono valore da queste interazioni estreme. Ma questa è solo una parte della storia: il web poteva, anzi, nelle intenzioni doveva, essere uno spazio di confronto, di democrazia e di conoscenza gratuita.
Invece, a guardarlo oggi, che non ha compiuto neanche quarant’anni – e i social media poco più di venti – sembra davvero che qualcosa non abbia funzionato. Gli algoritmi hanno imparato che le emozioni viscerali e tossiche sono le più virali e noi, in questo, siamo stati degli ottimi e pessimi maestri.
Ottimi perché abbiamo insegnato l’odio con metodo, dedizione e disciplina.
Pessimi perché potevamo insegnare tante cose e abbiamo scelto proprio l’odio.
E oggi, nello stesso identico modo, stiamo ripetendo questo modello didattico con le intelligenze artificiali generative. Chissà cosa impareranno da noi questi nuovi algoritmi.
Perché gli algoritmi imparano da noi.
E gli studenti, si sa, finiscono quasi sempre per superare i loro maestri.
E tu cosa ne pensi della “Copertina d’Artista” di questo mese?
Fammelo sapere nei commenti.
Per generare l’immagine di questa Copertina d’Artista, nello specifico, ho utilizzato:
AI GENERATIVA
Ideogram 3.0
STYLE
Realistic
PROMPT
Create a cinematic, high-detail editorial illustration representing “Simply the Best of 2025”. A symbolic visual narrative of the year just passed, blending innovation, trends, and global tensions.
The scene shows advanced AI agents as semi-transparent digital figures collaborating and operating autonomously across screens and data streams, symbolizing the AI agents revolution.
In the background, cracked holograms and unstable graphs hint at the possible bursting of the AI bubble.
Cybersecurity is represented by glowing digital shields, encrypted locks, and cyber defense networks protecting fragile data.
Electric cars dominate futuristic city streets, charging stations glowing at night, while shadowy outlines of internal combustion engines fade into the past, reflecting Europe’s policy contradictions.
Above the world, geopolitical crises are depicted through divided maps, fractured borders, and subtle visual references to the wars in Ukraine and Gaza, with tension-filled skies and muted colors.
The overall mood is reflective and forward-looking, balancing optimism and uncertainty.
Editorial style, clean composition, modern color palette, dramatic lighting, ultra-detailed, symbolic, future-oriented, 2025 global trends recap.
Magic prompt (Ideogram)
Semi-transparent digital figures representing
advanced AI agents collaborate within a network of glowing screens and complex data streams, each figure exhibiting subtle variations in form and color. Encrypted digital locks and glowing shields surround pulsating data nodes, illustrating cybersecurity measures protecting fragile information, while unstable holographic graphs flicker intermittently in the background. Electric vehicles with illuminated charging ports occupy futuristic city streets where faded outlines of older, internal combustion engine vehicles are visible. Divided maps and fractured borders float above a world landscape with tension-filled skies and muted color palettes referencing geopolitical crises, including visual allusions to the wars in Ukraine and Gaza.
(Figure digitali semitrasparenti che rappresentano agenti di intelligenza artificiale avanzata collaborano all’interno di una rete di schermi luminosi e flussi di dati complessi, e ogni figura presenta sottili variazioni di forma e colore. Lucchetti digitali crittografati e scudi luminosi circondano nodi di dati pulsanti, illustrando le misure di sicurezza informatica a protezione di informazioni fragili, mentre grafici olografici instabili tremolano a intermittenza sullo sfondo. Veicoli elettrici con porte di ricarica illuminate occupano strade cittadine futuristiche, dove sono visibili i profili sbiaditi di vecchi veicoli con motore a combustione interna. Mappe divise e confini frammentati fluttuano sopra un paesaggio mondiale con cieli carichi di tensione e tavolozze di colori tenui che fanno riferimento a crisi geopolitiche, tra cui allusioni visive alle guerre in Ucraina e Gaza.)
NB: Questo prompt è stato scritto in inglese da un’altra AI generativa ChatGPT e poi modificato ulteriormente da Ideogram con la funzione Magic Prompt.


