Marketing in love – L’editoriale di Ivan Zorico

0
648
Marketing in love - L'editoriale di Ivan Zorico, marketing San Valentino

ivan-zorico-01-minSe c’è un aspetto che non deve essere mai dato per scontato, è che quando si affronta il tema “marketing e comunicazione”, non si parla tanto di numeri e di strategie, ma di persone. Sono le persone l’inizio e la fine delle nostre attività: si parte dall’ascolto attivo, si passa dalla costruzione di una relazione sino ad arrivare al consolidamento di un rapporto di fiducia basato sul reciproco scambio.

Non è infatti un caso che quando si parla di marketing si parla di soddisfare i bisogni delle persone o addirittura di crearne. Dalla “piramide di Maslov” in avanti, è stato tutto un susseguirsi di teorie che hanno stressato appunto la necessità di lavorare sui bisogni delle persone, su ciò che desiderano e che le fa emozionare.

E se parliamo di emozioni e desideri credo ci siano due grandi appuntamenti all’anno in grado di risvegliarli. Il primo è indubbiamente il Natale: con la sua carica emozionale ed una esposizione mediatica unica, il Natale è la festa per eccellenza in grado di cavalcare i nostri bisogni e di parlare alle nostre emozioni. E restando in tema di emozioni, il secondo non può che essere San Valentino: per quest’occasione tutti abbiamo regalato almeno una volta un fiore al nostro partner, siamo usciti a cena, abbiamo fatto regali, preso treni, etc.

Scopri il nuovo numero: “Marketing in love”

La festa degli innamorati è da sempre capace di catalizzare l’attenzione delle persone; attenzione che i brand cavalcano (a volte) sapientemente sfruttando le peculiarità del marketing dell’amore. Attraverso il nostro particolare punto di vista approfondiremo il marketing dei sentimenti e dell’amore. E chissà quanto, in questo particolare momento storico, ne avvertiamo il bisogno!

Se ci pensi, quello che vedi sui social, in televisione e nei negozi per il Natale, lo osservi anche in occasione di San Valentino: pubblicità di profumi e di gioielli; meme e video ironici; allestimenti e promozioni. La festa degli innamorati porta con sé un carico emozionale importante, forse il più importante. E il marketing lo sa.

Si spinge molto sia sul principio di riprova sociale (“se tutti fanno qualcosa per San Valentino, perché proprio io devo restarne fuori?”) sia su quello di scarsità (quando la data si avvicina l’ansia di restare fuori aumenta e quindi siamo portati all’azione). E lo storytelling imperversa.

Marketing in love” è il nostro numero di approfondimento su quello che è il marketing emozionale, con l’amore quale leader indiscusso.

Permettetemi una nota. Parlare di amore, di marketing e di San Valentino può sembrare fuori luogo in questo particolare momento storico, nel quale ci troviamo giocoforza a vivere delle pagine di storia che avremmo ampiamente evitato di dare alle stampe. Lo so e ne sono consapevole. Come però sono anche consapevole dei rischi che può correre la nostra salute mentale se ci focalizziamo solo ed esclusivamente sui terribili fatti che stanno accadendo in Ucraina. Come ho scritto in un recente post su LinkedIn, il surplus informativo può avere gravi ripercussioni. Stiamo attenti e facciamoci forza.

Buona lettura,

Ivan Zorico

Ti è piaciuto? Hai qualche riflessione che vuoi condividere? Fammelo sapere nei commenti. Rispondo sempre.
Rimaniamo in contatto: www.linkedin.com/in/ivanzorico

SmakNews_Smart_Marketing_logo_SResta aggiornato sulle nostre pubblicazioni e sulle ultime novità dal mondo del marketing e della comunicazione.

Hai letto fino qui? Allora questi contenuti devono essere davvero interessanti!

Iscriviti per restare in contatto con Smart Marketing. Senza perderti nulla!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.