Ripartire sì, ma da dove e verso dove?

Il blog di Ivan Zorico | #crescitapersonale #obiettivi #coaching

0
809
Ripartire sì, ma da dove e verso dove?

Settembre è da sempre il mese dei nuovi inizi. Dapprima con l’avvio del nuovo anno scolastico, poi crescendo con la fine delle ferie estive, settembre è di fatto diventato il mese nel quale riprendere la normale routine e porsi nuovi obiettivi.

Non è quindi un caso che, se ci guardiamo intorno, è tutto un gran parlare di ripartenze, di ricominciare, di (ri)iniziare a correre, e cose di questo genere. Siamo immersi in questa bolla social(e) che ci vuole tutti tonici e gagliardi per inseguire successi, nuove sfide e chissà cos’altro.

Bolla che non tiene conto di almeno due aspetti:

  1. non siamo tutti uguali;
  2. per ripartire devi avere coscienza di dove sei e dove vuoi andare.

Non siamo tutti uguali.

Chi l’ha detto che tutti, proprio a settembre, dobbiamo ripartire con nuovi stimoli e nuovi traguardi da raggiungere? Ognuno ha il suo tempo e ognuno conosce il suo livello di carica fisica e, soprattutto, emotiva. Non è affatto detto che proprio a settembre si debbano mettere sul tavolo nuovi buoni propositi et similia. Con tutto il carico di aspettative che ne deriva. Non è il calendario o una consuetudine a dover determinare il nostro percorso. Potremmo sentirci pronti e decidere di inserire una nuova abitudine potenziante all’interno della nostra vita, ad esempio, in un qualsiasi giorno di ottobre, non di lunedì e neanche il primo del mese, e comunque essere in grado di portare a termine quanto deciso. Oppure, per seguire il trend più diffuso, potremmo “ripartire” a settembre come “tutti” per poi arenarci subito dopo. Come molti. È questo che fa la differenza: essere con consapevolezza nel proprio tempo e agire di conseguenza.

Ripartire da dove e verso dove.

Per sapere dove vuoi andare è molto utile sapere dove ti trovi e di quali risorse disponi. Certo iniziare a fare è già comunque un modo per conoscere sé stessi e per capire la direzione che si vuole intraprendere. D’altronde è sempre meglio che rimanere fermi. Ma, d’altro canto, dobbiamo anche riconoscere che siamo limitati; il nostro è un tempo finito e anche se possiamo potenzialmente accedere a mille opportunità, nel momento in cui scegliamo una strada dobbiamo smettere di considerare le altre. Per quanto sarebbe fantastico, non possiamo dedicare tempo ed energie a tutto. Pertanto, avere ben presente le condizioni di partenza e fissare degli obiettivi chiari e sostenibili è il modo migliore per trasformare i buoni propositi in qualcosa di reale.

Come diceva il filosofo Martin Buber: “La grande colpa dell’uomo non sono le sue cadute. La grande colpa dell’uomo è che può ricominciare in ogni momento e non lo fa”.

Ti è piaciuto? Hai qualche considerazione in merito? Fammelo sapere nei commenti. Rispondo sempre.
Se vuoi rimanere in contatto con me questo è il link giusto: www.linkedin.com/in/ivanzorico

SmakNews_Smart_Marketing_logo_SResta aggiornato sulle nostre pubblicazioni e sulle ultime novità dal mondo del marketing e della comunicazione.

Hai letto fino qui? Allora questi contenuti devono essere davvero interessanti!

Iscriviti per restare in contatto con Smart Marketing. Senza perderti nulla!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.