Le 100 bandiere che raccontano il mondo di Tim Marshall ci spiega che una bandiera non è solo un pezzo di stoffa legato ad un’asta

Un libro al mese, in piccole schede, in poche battute, per decidere se vale la pena comprarlo e soprattutto leggerlo. Perché la lettura, come diceva Woody Allen, è anche un esercizio di legittima difesa.

0
1468
Nello slider la copertina del libro “Le 100 bandiere che raccontano il mondo” - Smart Marketing

Quest’anno vi propongo un libro al mese, forse due, per raccontare chi siamo, da dove veniamo, dove vorremmo andare e come ci vogliamo arrivare. Perché la lettura può essere svago, intrattenimento, ma anche un valido esercizio per imparare a pensare e sviluppare una certa idea del mondo.

Un libro al mese, in piccole schede, in poche battute, per decidere se vale la pena comprarlo e soprattutto leggerlo. Perché la lettura, come diceva Woody Allen, è anche un esercizio di legittima difesa.

Che cosa è una bandiera?

È un semplice pezzo di stoffa attaccato ad un’asta?

Oppure è il vessillo di un antico retaggio cavalleresco?

Od ancora è la sintesi grafica dei valori e degli ideali di un popolo, di una cultura, di una nazione?

Ci aiuta a rispondere a queste domande un recente libro del giornalista Tim Marshall, “Le 100 bandiere che raccontano il mondo”, che, con il solito piglio divulgativo, ci porta a comprendere le motivazioni e i significati profondi che si celano dietro alle bandiere più celebri del mondo.

Partendo dalla bandiera degli Stati Uniti d’America e dalla Union Jack e passando dalle bandiere dell’Europa, dell’Asia fino ad arrivare alle bandiere del Medio Oriente, dell’Africa e dell’America Latina, scopriremo perché alcuni colori e combinazioni di essi sono così comuni in alcune aree geografiche, perché la maggior parte delle bandiere nazionali è rettangolare, mentre alcune sono quadrate ed alcune rarissime hanno forme originali, come quella del Nepal, la cui forma a doppi triangoli sovrapposti richiama da una parte la catena montuosa dell’Himalaya e dall’altra la sezione di una pagoda, uno degli elementi architettonici più tipici e diffusi della nazione.

Scopri il nuovo numero: “Holiday working”

Se l’anno scorso abbiamo scoperto il remote, lo smart e il south working, oggi si fa strada un nuovo concetto di lavoro: l’holiday working. Con un pc al seguito ed una connessione a internet è possibile lavorare ovunque, mantenendo inalterati i livelli di produttività. La rivoluzione è compiuta: non importa dove lo fai, ma cosa fai!

Ma le scoperte intorno alle bandiere a cui ci introduce l’autore sono tantissime, dalle regole per la dismissione di una bandiera statunitense alla quale viene organizzato un vero e proprio funerale, al ruolo che ha avuto il Mahatma Gandhi nell’evoluzione della bandiera indiana, o al concorso vinto da uno studente poco più che ventenne per creare la nuova bandiera della Nigeria.

Insomma, un libro peno di curiosità e scoperte, ma anche un’occasione per comprendere la geopolitica del mondo attraverso i vessilli nazionali, perché, come ci spiega Tim Marshall, niente viene lasciato al caso quando una nazione, un popolo e una cultura decidono di adottare un simbolo che li rappresenti. Anche perché, non dimentichiamolo, il secolo appena passato è stato per molti aspetti il secolo delle bandiere, che hanno veicolato non solo i valori e le aspirazioni nazionali più alte, ma pure le ideologie, i razzismi, la paura ed il terrore.

una bella immagine delle bandiere di tutti i paesi del mondo che sventolano al vento

Le 100 bandiere che raccontano il mondo

Autore: Tim Marshall

Editore: Garzanti

Anno: 5 settembre 2019

Pagine: 320

Isbn: 9788811676348

Prezzo: € 20,00

Perché dovremmo leggere Le 100 bandiere che raccontano il mondo?

Nel mondo globalizzato di oggi due sono le tendenze predominanti in antitesi fra loro: da una parte la corsa all’omologazione dei gusti, dei consumi e delle coscienze, favorita dalla rivoluzione digitale, dai social e dalla cultura mainstream; dall’altra la ricerca di identità, e spesso di radicalizzazione, degli individui che, sempre più frequentemente si ritrovano, combattono e muoiono per la bandiera che hanno scelto di adottare. Capire, allora, cosa si cela dietro il colore, dietro il simbolo, dietro la grafica delle nostre bandiere è non soltanto un momento di accrescimento culturale, ma anche e soprattutto una maniera per imparare il valore dell’inclusione, perché la reciproca conoscenza ha sempre avvicinato i popoli e le nazioni, mentre l’ignoranza e la paura li ha sempre allontanati e trascinati nei conflitti. Il libro di Tim Marshall è una ottima introduzione per capire il mondo delle bandiere e comprendere una volta per tutte che è la geografia, sempre più spesso, a condizionare la storia, e non il contrario.

Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre.

SmakNews_Smart_Marketing_logo_SResta aggiornato sulle nostre pubblicazioni e sulle ultime novità dal mondo del marketing e della comunicazione.

Hai letto fino qui? Allora questi contenuti devono essere davvero interessanti!

Iscriviti per restare in contatto con Smart Marketing. Senza perderti nulla!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.