Nella nuova era digitale in cui viviamo è necessario fare formazione continua e l’e-learning è lo strumento migliore per acquisire conoscenze e nuove capacità nella quarta rivoluzione industriale, capace di generare opportunità per oltre un milione di professionisti del digitale fino al 2020.

Il segreto del professionista di oggi è quello di saper approfittare della velocità e della completezza delle informazioni diffuse via web, aggiornando obiettivi e valori sulla base della trasformazione che la tecnologia ha portato nelle nostre vite. Non a caso le parole chiave “aggiornare” e “formare” sono anche gli obiettivi di Agenda Digitale per la PA, che si basa sui principi del long life learning per la formazione e la qualificazione umana e professionale dei dipendenti.

Una curiosità?

Secondo una ricerca Accenture, le competenze digitali non solo sono fondamentali nel lavoro e nella carriera, ma anche favoriscono la parità di genere e l’e-learning è oggi lo strumento migliore per acquisirle.

Pensiamo, ad esempio, al ruolo fondamentale della scuola per cui già gli alunni delle scuole primarie italiane sono inseriti nel Piano Nazionale della Scuola Digitale. Oppure alla necessità per ogni professionista di formarsi durante tutto l’arco della vita, grazie all’e-learning, che diventerà piano piano il modo migliore per acquisire nuove conoscenze.

Settembre, quindi, come tutti i nuovi inizi, ci vede ripartire tra mestieri e occupazioni classici e nuove professioni digitali, tutte accomunate dal potente alleato dell’e-learning per cavalcare il cambiamento e agevolare la crescita personale della persona.

Vantaggi e svantaggi dell’e-learning

Sappiamo tutti come seguire webinar e corsi di formazione dal proprio computer sia una comodità e permetta di risparmiare tra spostamenti, benzina e tempo. Prima di vedere, quindi, gli svantaggi e vantaggi dell’e-learning ricordiamo come con questo termine di intende comunemente una forma di apprendimento online grazie all’uso di Internet e delle nuove tecnologie multimediali.

I 5 principali vantaggi di questo sistema si possono riassumere come segue:

  1. condivisione dei contenuti tra persone anche a grande distanza tra loro;
  2. possibilità di personalizzare i tempi di apprendimento e solo quello che serve;
  3. possibilità di consultare i materiali online;
  4. costi inferiori rispetto alla formazione tradizionale;
  5. lezioni semplici e di maggiore impatto grazie all’uso di audio, animazione e video al posto della tradizionale dispensa cartacea.

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I 4 principali svantaggi di questo sistema sono, invece:

  1. assenza dell’interazione fisica con il docente;
  2. maggiore importanza agli elementi multimediali, rispetto al testo della spiegazione;
  3. mancanza dell’aspetto sociale e relazionale della formazione;
  4. mancanza della competizione con altri studenti.

Oggi, tuttavia, la nuova formazione si fa online dato che una metodologia come l’e-learning sta al passo con le esigenze dell’insegnamento moderno, assicura maggiore flessibilità e permette a tutti di avere accesso all’istruzione.

Ripartiamo con la formazione continua via e-learning

Una nuova tendenza: lo YouTuber diventa formatore

Nella formazione online stiamo da poco assistendo a un nuovo modello di business, in cui lo YouTuber diventa formatore offrendo corsi di qualità, capaci di recuperare quel rapporto umano che manca nel mondo dell’elearning e monetizzando una community di nicchia.

Sono così nate piattaforme di elearning come Docety, piattaforma fondata da Palmieri, con i colleghi Mario Palladino e Michele Forlante grazie a un progetto di crowdfunding e che si basa sul rapido sviluppo del mercato della formazione online, cresciuto lo scorso anno del 17%.

Un settore vincente, che potrà ricevere una spinta in più dall’intrattenimento e dal coinvolgimento di un pubblico più numeroso e fidelizzato, che cerca nuovi modi per acquisire competenze e know how. Penso, ad esempio, al canale Barbaroffa di Arnaldo Pangia dove si discute di attualità e comunicazione e che ha già ottenuto 70mila follower su YouTube, attirati anche dai corsi di lingue straniere ed esposizione.

Gli influencer su Docety guadagnano dai 20 ai 30 euro orari e in una settimana raggiungono e superano quello che ottenevano da un mese di produzione video, ma su YouTube ci sono anche i corsi faccia a faccia.

Un nuovo mondo che i giovani sanno utilizzare per acquisire conoscenze nei settori di loro interesse in modo innovativo o proporle ad altri studenti e un mondo in cui anche l’Italia deve entrare, proprio ora che le scuole hanno riaperto e milioni di studenti sono di nuovo sui banchi.

Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre. 

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