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“Love is in the air, everywhere I look around”, canta John Paul Young (eh sì, lo so che hai letto canticchiando!), l’amore è ovunque e di questo si è accorto anche il settore del marketing.

Anche se, apparentemente, potrebbe non sembrare, l’amore e il marketing rappresentano un binomio vincente, d’altronde “al tocco dell’amore, tutti diventano poeti” sosteneva Platone, e così, anche le campagne pubblicitarie addolciscono la comunicazione in vista del giorno più romantico dell’anno.

Non a caso il 14 febbraio si celebra quella che ormai è considerata una delle maggiori feste commerciali, per questo snobbata da molti, ma non da chi fa marketing. Chi lavora nel settore, o ne è appassionato, non può fare a meno di notare la creatività che i brand sviluppano proprio in questa occasione, e di quanto questa sia andata modificandosi nel tempo.

Così come in qualsiasi storia d’amore che si rispetti, l’azienda deve corteggiare, suscitare emozioni e far innamorare il cliente, cercando di mantenere duratura la relazione di fedeltà.

Se vuoi vendere emoziona

L’emozione è proprio la leva del marketing emozionale, filone di studi recenti, che, appunto, stimola l’emotività del cliente per stabilire una connessione con esso, influenzandone le decisioni di acquisto. Si tratta di una comunicazione che punta a stimolare sentimenti già provati, che rivivono nella nostra memoria, suscitando la conseguente empatia, che a sua volta consente di generare quella fedeltà che si rispecchia negli acquisti. Il consumatore non è più considerato, dunque, un oggetto con comportamenti razionali bensì un soggetto con processi cognitivi emotivi.

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La festa degli innamorati è da sempre capace di catalizzare l’attenzione delle persone; attenzione che i brand cavalcano (a volte) sapientemente sfruttando le peculiarità del marketing dell’amore. Attraverso il nostro particolare punto di vista approfondiremo il marketing dei sentimenti e dell’amore. E chissà quanto, in questo particolare momento storico, ne avvertiamo il bisogno!

Il marketing emozionale, affermatosi negli anni ’90, in realtà, prende spunto dai precedenti studi di marketing esperenziale, coniato dallo studioso B. H. Schmitt, professore presso la Columbia University, che descrive il consumo come “un’esperienza memorabile che il cliente deve sperimentare, tale da superare le sue aspettative”.

La potenzialità del marketing emozionale, che si esprime al massimo sui social attraverso le emoticons, è in grado di mettere in secondo piano il prezzo, privilegiando il sentimento, che diventa l’elemento principale che spinge all’acquisto.

Cosa è accaduto nel San Valentino appena trascorso?

La festa degli innamorati è un momento importante per gli affari di un brand, si potrebbe dire che anche l’amore è un affare di soldi! Rappresenta infatti un momento per mostrare eventuali novità da lanciare sul mercato o per rinfrescare la memoria su articoli già presenti, indipendentemente dalla parola “amore”.

Cosa vuol dire?

Dando un’occhiata alle campagne pubblicitarie relative al San Valentino appena trascorso, si può notare che per amore non si intende solo quello nato dalla freccia scoccata da Cupido, relativo al rapporto di coppia, ma ha avuto un significato più ampio, spesso legato al rispetto per sé stessi e al benessere della collettività.

Vediamo qualche esempio:

Durex punta sull’inclusività

pubblicità Durex punta sull’inclusivitàLa festa degli innamorati è anche un momento per lanciare messaggi importanti, come ha fatto la nota casa produttrice di preservativi, legando, per l’occasione, la propria immagine al cantante Antonio Aiello, per lanciare un annuncio di inclusività, “l’amore non ha genere”, e sottolineare l’importanza della prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili. Il video, lanciato su TikTok, evidenzia la volontà dell’azienda nella promozione di una sessualità consapevole tra la Generazione Z.

Cortilia e l’amore per l’ambiente

pubblicità Cortilia e l’amore per l’ambienteGeniale l’hashtag del brand Cortilia, e-commerce alimentare, #bastaRelazioniTossiche, richiamando l’espressione tipicamente usata per indicare alcune tipologie di rapporti di coppia. Il consiglio della campagna è di abbandonare le cattive abitudini in fatto di spesa, come l’acquisto di packaging di plastica per frutta e verdura, o di prodotti di cui non si conosce l’origine certificata, che potrebbero risultare tossiche per l’ambiente e le persone, per entrare in una nuova relazione, quella con i prodotti sostenibili del brand, di cui innamorarsi, come recita il comunicato stampa.

Anlaids, amati tu

pubblicità Anlaids, amati tu“Amati tu che gli altri hanno da fare” è lo slogan della pubblicità per il San Valentino 2022 di Anlaids, “Abbiamo bisogno di raccontare una storia diversa, in cui amarsi significa anche fare il test dell’HIV, sia quando si è in coppia sia quando si è single. Una storia in cui amarsi diventa sinonimo di conoscenza del proprio stato con l’aiuto di un gesto molto semplice”, recita il comunicato stampa di Anlaids Onlus.

C’è anche chi, invece, ha cercato di sdrammatizzare il concetto del romanticismo attraverso l’ironia, giocando con le parole, oltre che con il significato della festa.

McDonalds e la cinica ironia

pubblicità McDonalds e la cinica ironiaAspetta a scaricare il tuo partner, scarica prima l’app McDonald’s“, è l’invito della campagna digitale dell’azienda, ideata da Leo Burnett, e curata da OMD. Stai pensando di lasciare il partner? Fallo, ma dopo aver scaricato l’app che permette di usufruire degli sconti di coppia previsti per la festa degli innamorati. Un messaggio “irriverente” come l’ha definito l’agenzia stessa che lo ha ideato, «in ogni coppia si litiga fino a far pensare: “ora lo scarico”. McDonald’s invita a non farlo subito, ma aspettare che sia passato San Valentino scoprendo tutte le offerte in app». Il messaggio viene poi addolcito in chiusura dello spot, con l’hashtag insieme tutto ha più gusto, invitando quindi a superare i litigi e le incomprensioni d’amore per passare la festa in armonia mangiando i prodotti del brand.

Non solo fiori e cioccolatini, alcune aziende, infatti, hanno ben pensato di adeguare i consueti prodotti alla festa, proponendoli come alternative ai classici regali. Oggetti fuori dagli schemi che, con una buona comunicazione, vengono adeguati ad una ricorrenza particolare.

Nintendo propone un regalo di coppia

pubblicità Nintendo propone un regalo di coppiaLo spot, realizzato dall’agenzia di comunicazione Together, che da due anni si occupa delle campagne e della gestione dei canali social dell’azienda Nintendo, suggerisce di ovviare alle difficoltà della ricerca del regalo perfetto, proponendone uno di coppia, ossia la console Nintendo Switch, per giocare insieme, a sottolineare che il miglior regalo che si possa fare è dedicare del tempo di qualità all’altro, (…e soddisfare anche sé stesso!).

Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre.

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Ho conseguito con lode la laurea specialistica in Comunicazione d’impresa, presso l’Università La Sapienza di Roma, conseguentemente alla laurea triennale in Scienze e tecnologie della comunicazione. Misurandomi in varie esperienze lavorative, ho capito che nella vita si devono seguire le proprie inclinazioni e inseguire in propri sogni. Scrivere è da sempre la mia passione, così dagli articoli sul giornalino della scuola sono passata a quelli online, collaborando con diversi magazine, in particolare nel settore marketing.

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