In pieno Covid-19 con aziende in cassa integrazione e incertezza sulla ripresa delle imprese e dell’economia italiana, nella Silicon Valley trevigiana, dove sono già presenti realtà di rilievo nazionali e internazionali come H Farm, nasce Dinside – Your Digital Asset , una start-up pensata, progettata e sviluppata online, fondatrice di On Page®, PIM software in cloud per la trasformazione digitale della gestione delle informazioni di prodotto.

La società è composta per metà da under 25 e per metà da manager di navigata esperienza, come Albino Rui CEO di Lithos, agenzia di comunicazione e data publishing opitergina, e Achille Marta, Business Developer con 20 anni di esperienza in high management. L’aspetto incredibile poi risiede nelle modalità in cui la società si è creata: completamente online, tra Skype Call e Google Meeting, dalla prima bozza societaria fino alla definizione completa del modello di business, delle quote societarie e dei ruoli dei 4 soci. Perché la digitalizzazione delle imprese di cui tanto si parla negli ultimi anni, deve essere reale, deve appartenere al DNA dell’azienda.

Può una società nascere completamente online? La risposta è sì: il caso Dinside - Your Digital Asset.
I quattro fondatori di Dinside – Your Digital Asset.

Tra i soci spicca Lorenzo Gabatel, 20 anni compiuti, che vanta una scalata nel mondo digitale dell’opitergino-mottense e che ha fortemente voluto mettersi in gioco per dimostrare che i ragazzi di oggi non sono tutti choosy ma anzi si impegnano per innovare e costruire il loro futuro soprattutto in un momento difficile come quello del coronavirus.

Lorenzo, cosa ti ha spinto a lasciare il posto fisso, tanto ambito dalle generazioni passate, per diventare uno dei più giovani imprenditori digitali?

“Sono giovane, è vero, ma anche molto concreto. Voglio costruire un futuro fatto di innovazione per poter aiutare le altre persone, portando il mio contributo attivo nella società e dimostrando che in un momento difficile come questo, i nativi digitale sanno mettersi in gioco e sfruttare la tecnologia per risollevare le aziende tradizionali. La trasformazione digitale che stiamo realizzando con On Page®  aiuterà le aziende italiane e non solo, a diventare più forti e incrementare il loro business.”

Perché nel 2020 fa ancora notizia che una startup nasca e si sviluppi online? Lo abbiamo chiesto proprio ad Albino Rui che, in 25 anni di esperienza, ha supportato tante aziende nella comunicazione per vendere.

“Quando si guarda lontano, quando si mette a fuoco l’obiettivo qualsiasi interferenza estemporanea si sfoca. Con quella dose di consapevole pazzia che accompagna il fare dei nostri imprenditori non abbiamo smesso di credere ad un ambizioso sogno che per noi è già realtà, abbiamo solo da percorrere quella strada che ci porterà a toccarlo. L’aspetto entusiasmante di questa storia è sicuramente la partecipazione di Lorenzo e Giacomo, due giovani di 20 e 25 anni che non solo hanno dimostrato competenza e visione, ma si sono adoperati per acquistare quote di una società che parte capitalizzata a 300.000 € e non è un gioco da ragazzi!”

Altro giovanissimo imprenditore digitale è Giacomo Rizzi, sviluppatore del PIM software On Page®, è responsabile della ricerca e dello sviluppo, con l’obiettivo di impiegare le giuste tecnologie per migliorare la gestione delle informazioni e trovare nuove soluzioni ai problemi delle aziende. A lui abbiamo chiesto cosa vuol dire innovare un PIM software B2B: “Il mio compito qui non è tanto quello di scrivere del codice, come si pensa, quanto quello di studiare la natura dei problemi che vogliamo risolvere, in tutte le sue complessità e sfaccettature, e trovare un modo per esprimerla nel modo più conciso e umano possibile, prestando la massima attenzione a non alterarla nel processo.”

Scopri il nuovo numero > Upgrade

Upgrade rappresenta l’ultimo elemento di un racconto che parte a Febbraio 2020. In questi mesi abbiamo raccontato cosa stava succedendo (Virale), ci siamo domandati come la pandemia avrebbe cambiato noi stessi e l’economia (Tutto andrà bene(?)), e abbiamo offerto soluzioni (Reset). Con questo numero abbiamo voluto fare un passo in più: immaginare un domani diverso, anche attraverso esperienze concrete.

Achille Marta, dopo 20 anni passati nelle multinazionali trevigiane come Direttore Commerciale, ha deciso di investire le sue competenze nello sviluppo di una startup che si muove sui canali digitali. Ma cosa vuol dire, nel pieno del Covid-19, progettare uno sviluppo commerciale completamente online? “L’esigenza di riuscire ad avere strumenti di comunicazione aggiornati e flessibili è sempre stata viva. Il contesto degli ultimi mesi ha evidenziato la necessità di utilizzare gli strumenti digitali per comunicare in modo efficace, immediato e chiaro. La scelta di puntare a “visite clienti”, soprattutto in fase di presentazione, effettuate in modo digitale, ci permette di organizzare la presenza simultanea delle risorse competenti e in grado di rispondere immediatamente alle richieste che, altrimenti, richiederebbero approfondimenti, aggiornamenti, nuovi incontri. In questo modo riusciamo anche ad annullare le distanze geografiche, contribuendo a ridurre il traffico ed ottimizzando il tempo investito nella relazione con il cliente. La persona e la relazione rimangono al centro del nostro modello di business: siamo digitali, ma lavoriamo con le macchine per migliorare le attività quotidiane delle persone.”

La forza della nuova società e del suo PIM software On Page® è essere un connettore di piattaforme che unisce e fa parlare software e database diversi, in cloud e senza confini, così come è il DNA dei suoi soci e della società creata online.

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