Anche quest’anno vi propongo un libro al mese, forse due, per raccontare chi siamo, da dove veniamo, dove vorremmo andare e come ci vogliamo arrivare. Perché la lettura può essere svago, intrattenimento, ma anche un valido esercizio per imparare a pensare e sviluppare una certa idea del mondo.

Un libro al mese, in piccole schede, in poche battute, per decidere se vale la pena comprarlo e soprattutto leggerlo. Perché la lettura, come diceva Woody Allen, è anche un esercizio di legittima difesa.

“Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla.”

É questo che dice il pianista Danny Boodman T.D. Lemon Novecento al suo amico musicista Max Tooney nel film “La leggenda del pianista sull’oceano” di Giuseppe Tornatore del 1998, tratto dal famoso monologo teatrale ”Novecento”, di Alessandro Baricco.

Il film, come il testo teatrale, si sviluppa come una storia che il musicista Max Tooney racconta al negoziante di strumenti musicali dove è entrato per vendere la sua tromba.

Il racconto di Max narra la vita del suo amico e collega, lo straordinario pianista Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, con il quale aveva lavorato nell’orchestra del transatlantico Virginian e che si dice fosse nato sulla nave stessa e non fosse mai sceso sulla terra ferma.

Mi è tornato in mente proprio questo film appena ho cominciato a leggere il libro “L’arte dello storytelling” di Kindra Hall (Alise editore, 2022), uscito negli store il 20 febbraio.

Non si tratta del classico manuale di storytelling, ma di un racconto “avvincente” sul potere delle storie e sul fatto che, se ben strutturate ed utilizzate, possono fare qualsiasi cosa.

71nseowys7l-1L’arte dello storytelling

In che modo lo storytelling può attirare clienti, influenzare il pubblico e trasformare la tua azienda

Autore: Kindra Hall

Editore: Alise

Anno: 20 febbraio 2022

Pagine: 296

Isbn: 9788831344111

Prezzo: € 20,00

Kindra Hall predilige un approccio colloquiale con il lettore, senza che questo vada a scapito del rigore scientifico del testo che riporta, e cita non solo gli studi e le ricerche di storytelling più recenti, ma anche le campagne pubblicitarie più iconiche degli ultimi anni, delle quali l’autrice analizza le tecniche ed i meccanismi del successo.

Il tutto è condito dai “racconti” personali dell’autrice, che rappresentano la vera chicca del libro e che ci dimostrano che “autenticità” e “coerenza” sono le basi da cui partire per raccontare qualunque storia di successo.

Pensato e scritto affinché i consigli e le tecniche in esso contenute trovassero una immediata messa in pratica, il libro si focalizza su pochi ma imprescindibili concetti, quasi keywords dell’arte dello storytelling. Innanzitutto l’autrice ci parla dei quattro elementi fondamentali che una storia, qualunque storia di successo, deve contenere: Personaggi identificabili, Emozioni autentiche, Momento significativo e Dettagli specifici.

Dopo aver approfondito ognuno di questi elementi l’autrice ci espone le quattro tipologie principali di storie: la storia del valore, la storia del fondatore, la storia dello scopo e la storia del cliente e di ognuna di esse ci espone pro e contro e, attraverso esempi “veri”, ci dice anche in quali contesti e in quali momenti utilizzarle.

Infine, nell’ultima parte del libro l’autrice ci aiuta a trovare, realizzare e raccontare la “nostra” storia, anche in questo caso facendo esempi concreti presi dalla sua vita professionale di grande e riconosciuta esperta di storytelling di livello internazionale.

Perché dovremmo leggere “L’arte dello storytelling – In che modo lo storytelling può attirare clienti, influenzare il pubblico e trasformare la tua azienda”?

In un mondo, online ed offline, che diventa sempre più vasto e dispersivo, i brand, le aziende, le pubblicità e le persone che restano impresse nella nostra memoria sono quelle che posseggono una grande storia  e la capacità di saperla raccontare al meglio.

Il saggio dI Kindra Hall è un libro per scoprire il potere straordinario dello storytelling, un saggio per comprenderne i meccanismi psicologici di funzionamento delle storie e un manuale pratico pronto all’uso, ricco di esempi e storie memorabili che possono ispirare le nostre strategie di storytelling e branding. Perché, come spiega bene l’autrice, noi umani siamo fatti per raccontare e ascoltare storie, ma non storie qualsiasi, bensì “storie che restano”, come recita il titolo originale di questo saggio: “Stories That Stick”.

 

Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre.

SmakNews_Smart_Marketing_logo_SResta aggiornato sulle nostre pubblicazioni e sulle ultime novità dal mondo del marketing e della comunicazione.

Qui, se vuoi, puoi consultare la nostra Privacy Policy

image_pdfimage_print

LEAVE A REPLY

Login with:
Powered by Sociable!