La moda raccontata da 5 brillanti commedie internazionali

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L’infinito, desiderato, criticato, amato, contraddittorio mondo della moda, un universo colorato e intricato, a cui il cinema si è dedicato tanto. Dagli stereotipi sulle modelle, allo sfoggio di grandi firme, dalle sleali strategie di concorrenza all’elogio della fine qualità tessile, gli argomenti trattati sono tanti, ma i generi cinematografici che raccontano questo universo, non sono poi così numerosi e se escludiamo biopic e docufilm, a fare da protagonista è sicuramente la commedia, quella brillante, quasi esclusivamente americana. Cinque le commedie imperdibili che hanno mostrato la moda con pungente ironia, cogliendone così, non solo il lato commerciale, ma anche quello più umano, fino spesso a ridicolizzare o ridimensionare tutto ciò che compone questa ricca e sfarzosa industria.

ZOOLANDER (USA, 2001)

Esempio lampante l’esilarante commedia dell’attore e regista Ben Stiller, con protagonisti Owen Wilson e il regista stesso nei panni del modello Derek Zoolander. Il supermodello, che ormai si è allontanato dalle scene, viene ingaggiato, dopo un lavaggio del cervello, per uccidere il primo ministro malese, scelta ricaduta su Derek proprio perché non spicca per la grande intelligenza. Film demenziale, indimenticabile per il modo in cui prende in giro il mondo della moda e dei supermodelli; presenza nel cast anche dell’icona di stile David Bowie. Nel 2016 Ben Stiller ha diretto anche il sequel, “Zoolander 2”, con risultati meno brillanti.

IL DIAVOLO VESTE PRADA (USA, 2006)

Il film dei film sulla moda, la pietra miliare delle commedie ambientate in questo mondo patinato. La pellicola del 2006, magistralmente interpretata da Anne Hathaway e Meryl Streep e diretta dal regista David Frankel, è tratta dall’omonimo romanzo “The Devil Wears Prada” della scrittrice Lauren Weisberger. La scrittrice americana per il personaggio della spietata Miranda Priestly, si è ispirata alla direttrice di Vogue America, Anna Wintour, di cui è stata assistente. Il film vede l’ingresso e l’ascesa della neolaureata impacciata Andrea nella rivista di moda più prestigiosa del mondo. Grande successo al botteghino e incetta di nomination per i premi più ambiti.

SEX AND THE CITY (USA, 2008)

Film diretto dal regista Michael Patrick King con protagonista Sarah Jessica Parker nei panni della scrittrice Carrie Bradshaw, che cura la famosa rubrica chiamata “Sex and the City”. Le vicende sentimentali e sessuali della protagonista e delle sue tre migliori amiche nascono e si evolvono all’interno di una New York tutta moda e locali trendy, dove non mancano riferimenti ad icone dello stile mondiale e apparizioni di personaggi famosi. Il film è il sequel della fortunatissima serie tv statunitense, che a sua volta nasce dall’omonimo romanzo della scrittrice Candace Bushnell. Il romanzo del 1997 appartiene al genere “chick lit”, genere letterario nato negli anni novanta, che si rivolge ad un pubblico di giovani donne single e in carriera, proprio come le quattro protagoniste del film, che nel 2010 ha avuto anche un sequel, “Sex and the City 2”.

I LOVE SHOPPING (USA, 2009)

Divertente e leggera commedia del regista P. J. Hogan, tratta dai due romanzi di Sophie Kinsella “I love shopping” e “I love shopping a New York”. Ritorna anche qui centrale il personaggio della ragazza aspirante giornalista sprovveduta che punta in alto per realizzare i suoi sogni, ma anche per avere più soldi da spendere. Parte così la storia di Rebecca Bloomwood, una “shopaholic” (maniaca dello shopping) che si è indebitata fino al collo per comprare scarpe, borse e vestiti eccentrici, ma nonostante ciò, da brava fashion victim, continua a far visita a negozi costosi rischiando di perdere amici e amore.

 THE DRESSMAKER (AUSTRALIA, 2015)

“The Dressmaker – Il diavolo è tornato” è un film tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice australiana Rosalie Ham, diretto dalla regista Jocelyn Moorhouse. Non è una vera e propria commedia, utilizza, infatti, molti tratti drammatici ed una forte ironia per raccontare la storia di Myrtle “Tilly” Dunnage, interpretata da una bellissima e intensa Kate Winslet. E’ la storia di un ritorno a casa per vendetta, infatti, la stilista Tilly, dopo molti anni passati in Europa, nelle più importanti case di moda, torna nel suo paesino nel bel mezzo del nulla, per ritrovare la madre e per dare una lezione (anche di stile) ai suoi concittadini, che da bambina l’avevano cacciata.

Il connubio tra moda e giornalismo è un tema sempre presente nelle commedie che parlano di stile, ossessioni e tendenze modaiole e la location protagonista è sempre New York. In Italia però, non siamo certo da meno, anche noi abbiamo la nostra capitale della moda che sappiamo tutti essere Milano, che tra pochi giorni, infatti, ospiterà la famosa Fashion Week, quindi, puntiamo lo sguardo all’estero, ma non dimentichiamoci mai dello stile e della bellezza nostrana, che continuano a far scuola in tutto il mondo.

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