Immaginate di esprimere un desiderio, quale scena si forma nei vostri pensieri, dove andrà a pescare la vostra memoria?

Penso che, più o meno, la maggior parte di voi sarà equamente divisa fra chi ha immaginato la scena di una stella cadente e quelli che si sono immaginati davanti alla propria torta di compleanno, pronti a soffiare sulle candeline.

Quest’ultima scena pare aver ispirato l’artista di questo mese nella realizzazione della copertina d’artista. Caterina Ardizzon (classe 1988) ci propone un’immagine gioiosa e positiva, un sorprendente mix fra illustrazione, fumetto e grafica, solo apparentemente semplice ed immediata, ma in realtà densa, finanche stratificata, piena di simboli da scoprire.

La copertina d'Artista del n° 65 del nostro magazine con l'opera "Soffia Forte!" dell'artista Caterina Ardizzon.
La copertina d’Artista del n° 65 del nostro magazine con l’opera “Soffia Forte!” dell’artista Caterina Ardizzon.

Ciò che immediatamente salta all’occhio sono due elementi: la figura di un grande uccello al centro dell’opera e quella di una donna, in basso a sinistra, che soffia via qualcosa dal palmo della sua mano. Lo sfondo della composizione è scombussolato dal turbinare di tante decorazioni che, come coriandoli, accentuano l’atmosfera allegra di tutta la scena.

Dopo un’osservazione più attenta e meditata, quindi, l’iniziale semplicità e immediatezza pare disperdersi in una complessità assai maggiore. Ma, allora, cosa ci vuole comunicare l’artista?

Il titolo dell’opera: “Soffia forte!” fa riferimento sicuramente all’atto di spegnere le candeline, e il vortice delle decorazioni, che richiamano il piumaggio dell’uccello, accentua il clima di festa. Ma cosa rappresenta il grande uccello che troneggia al centro dell’immagine?

Lartista di questo mese Caterina Ardizzon.
Lartista di questo mese Caterina Ardizzon.

Ho avuto una certa perplessità nel proporre una qualche interpretazione, sapevo che l’artista predilige la rappresentazione degli uccelli nelle sue opere e sapevo che si era attenuta al tema del mese di settembre del nostro magazine che, come sapete, è #ripartitalia, e che è fra i più propositivi e ottimisti della nostra rivista. Insomma, avevo capito che l’uccello al centro dell’immagine era importante, ma non riuscivo a capirne il motivo, finché mi sono tornati in mente i versi di una poesia di Emily Dickinson, “Speranza”, che recita:

“La speranza è quella cosa piumata –

che si viene a posare sull’anima –

Canta melodie senza parole –

e non smette – mai –

E la senti – dolcissima – nel vento –

E dura deve essere la tempesta –

capace di intimidire il piccolo uccello

che ha dato calore a tanti –

Io l’ho sentito nel paese più gelido –

e sui mari più alieni –

Eppure mai, nemmeno allo stremo,

ho chiesto una briciola – di me.”

Insomma, la speranza per la grande poetessa americana è un uccello che non smette mai di cantare alla nostra anima e, forse, anche per Caterina Ardizzon la speranza, il coraggio, il desiderio, la voglia di ripartire è un uccello, forse una fenice che, come nel mito, risorge dalle proprie ceneri.

Non dimentichiamoci che il motto della fenice è: “Post fata resurgo” (“Dopo la morte torno ad alzarmi”) e che adesso ci pare il più sincero augurio che l’artista ci possa fare, perché le cadute sono inevitabili ma, come la fenice mitologica o l’uccello della speranza dickinsoniana, non dobbiamo smettere né di rialzarci, né di cantare, né di librarci leggeri nei cieli del possibile.

La Conferenza degli Uccelli.
La Conferenza degli Uccelli.

Caterina Ardizzon è nata a Venezia nel 1988. Dopo essersi diplomata al liceo scientifico e aver frequentato per 5 anni la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, si trasferisce a Milano per laurearsi alla triennale di design del prodotto al Politecnico, e, successivamente, in Inghilterra, per conseguire la laurea specialistica in design per la sostenibilità presso la Bournemouth University.

Agli studi di design seguono tre anni di formazione attoriale. Caterina è designer, attrice e scrittrice, e al momento collabora come illustratrice e grafica per aziende, associazioni culturali, privati e progetti teatrali.

Outdoor Party.
Outdoor Party.

La sua ricerca risente fortemente della sua eclettica formazione ed i suoi soggetti sono caratterizzati in egual misura da elementi della grafica e dell’illustrazione. Caratteristici dell’artista sono i soggetti favolistici ed animali ricorrenti nelle sue opere, soprattutto gli uccelli che, secondo l’artista, “ironici e liberi di comunicare, arrivano direttamente da un mondo fantastico”.

Per informazioni e per contattare l’artista Caterina Ardizzon:

cateardizzon@gmail.com

www.caterinaardizzon.com

 

Ricordiamo ai nostri lettori ed agli artisti interessati che è possibile candidarsi alla selezione della quinta edizione di questa interessante iniziativa scrivendo ed inviando un portfolio alla nostra redazione: redazione@smarknews.it

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