Quest’anno vi propongo un libro al mese, forse due, per raccontare chi siamo, da dove veniamo, dove vorremmo andare e come ci vogliamo arrivare. Perché la lettura può essere svago, intrattenimento, ma anche un valido esercizio per imparare a pensare e sviluppare una certa idea del mondo.

Un libro al mese, in piccole schede, in poche battute, per decidere se vale la pena comprarlo e soprattutto leggerlo. Perché la lettura, come diceva Woody Allen, è anche un esercizio di legittima difesa.

Prendete un episodio della vita quotidiana di sconvolgente banalità: un giorno verso mezzogiorno, su un autobus affollato, un uomo si lamenta con chi lo spinge di continuo e, non appena trovato un posto libero, lo occupa. Due ore dopo, il narratore rivede l’uomo da un’altra parte con un amico, che gli dice di far mettere un bottone al suo soprabito.

Bene, adesso pensate di doverne fare un post per le vostre pagine social e di volerne fare una versione differente per ognuno dei vostri canali: una per Facebook, una per Twitter, una per LinkedIn, una per Instagram ed una per il vostro blog. A parte la lunghezza del testo, ovviamente differente per ogni social network, voi volete modificare proprio lo stile del messaggio; probabilmente dopo la seconda versione comincerete ad arrovellarvi inutilmente cercando di essere originali, scoprendo, con grande sconforto, che le versioni si somigliano tutte.

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Che Natale sarà? Senza fare giri di parole, sarà un Natale “nuovo”. Nuovo perché, dopo due anni di pandemia, siamo noi ad essere persone nuove. Persone con nuovi bisogni, nuovi desideri e nuovi pensieri.

E se vi dicessi che invece c’è stato uno scrittore che di questo banalissimo testo di vita quotidiana è riuscito a farne 99 versioni differenti, tutte con lo stesso significato, ma dallo stile completamente differente, voi mi credereste???

Ebbene sì, non solo esiste lo scrittore, che per inciso è il francese Raymond Queneau, ma addirittura anche un intero libro. Queneau, infatti, con una dimostrazione muscolare di puro talento, ha deciso di pubblicare questo esercizio, ma anche gioco, linguistico in un libro divenuto celebre, e che si intitola, e non poteva essere diversamente: Esercizi di stile (Exercices de style).

Gli Exercises de style furono pubblicati per la prima volta nel 1947 dall’editore Gallimard . Il successo fu strepitoso, nel 1963 ne uscì un’edizione aggiornata e nel 1973 un’ulteriore edizione.

Il libro è stato pubblicato in Italia nel 1983 dall’editore Einaudi, nella splendida e “ragionata” traduzione di Umberto Eco. Una nuova edizione, con aggiunta di testi e una postfazione di Stefano Bartezzaghi, è uscita, sempre per lo stesso editore, nel 2001.

Pensateci: 99 versioni diverse dello stesso testo, della stessa storia. Se Raymond Queneau fosse ancora vivo (è morto a Parigi il 25 ottobre 1976) sarebbe fra i più grandi storyteller viventi, intento a fare corsi di scrittura per il social e fra i content creator più ricercati e pagati.

Nell'immagine la copertina del libro Esercizi di Stile  di Raymond Queneau - Smart Marketing Esercizi di stile

Autore: Raymond Queneau

Editore: Einaudi

Anno: marzo 2014

Pagine: 328

Isbn: 9788806220747

Prezzo: € 13,00

 

 

In vista del Natale 2021, per la serie de “Un Libro al mese” voglio proporvi un testo poco conosciuto ma indispensabile per chiunque voglia imparare a scrivere ed essere originale: Esercizi di stile di Queneau è una vera doccia fredda per tutti quelli che credono che una storia si possa raccontare solo in una versione. La banalità del testo, scelta appositamente dallo scrittore francese, era tesa a dimostrare che l’originalità non dipende dal soggetto della storia, ma piuttosto dalla conoscenza della lingua, dalla curiosità e dalla cultura dello scrittore/narratore.

Perché dovremmo leggere Esercizi di stile?

Il contenuto di un testo è diventato negli ultimi anni ancora più importante di quanto già non lo fosse prima; scrivere, soprattutto per il web, presenta difficoltà e complessità molto diverse che scrivere per la carta stampata. L’originalità, la non ripetitività, la possibilità di scrivere lo stesso contenuto, ma con stili diversi a seconda del canale di destinazione, sono competenze che lo storyteller come il content creator devono possedere, e, se non le hanno, le devono assolutamente acquisire. Esercizi di stile di Raymond Queneau sono ottimi esercizi per imparare a scrivere meglio i vostri contenuti, e sarà d’ora in poi, ne sono sicuro, il vostro miglior alleato.

 

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