Editoriale n° 3 – Raffaello Castellano

0
373
Raffaello CastellanoRieccoci qua con il terzo numero del nostro mensile. Innanzitutto un ringraziamento, di cuore, ai nostri lettori, che sono in continuo aumento, sia sul sito che sui social, grazie! Siamo felici che i nostri articoli e le nostre interviste stiano stimolando il vostro interesse ed incontrando il vostro gusto. Perché, in fondo, è questo quello che dovrebbe fare il giornalismo (o almeno un buon giornalismo) oltre ad informare: accendere l’interesse, infondere fiducia, stimolare all’approfondimento, ispirare l’azione e promuovere il cambiamento. Già, perché, come disse il filosofo britannico Herbert Spencer (1820 – 1903): “Lo scopo supremo della formazione culturale non è l’erudizione ma l’azione”. La nostra rivista infatti non vuole essere solo uno strumento d’informazione e formazione, ma vuole diventare un incentivo all’azione ed un impulso al cambiamento, cambiamento di cui il nostro Paese ha un disperato bisogno.
Questo mese parliamo (e visto che siamo a luglio non poteva essere altrimenti) di Turismo, un argomento che, in Italia, torna prepotentemente all’attenzione dei media soprattutto in due periodi in particolare: una volta all’anno, di solito, con l’inizio della stagione estiva; e ciclicamente ogni volta che si vota, come impegno e argomento principe di quasi tutti i programmi politici tanto a destra quanto a sinistra.
Nonostante il dissesto idrogeologico in cui versa il nostro paese, dovuto a politiche edilizie molto “liberali” (tre condoni negli ultimi dieci anni); nonostante il nostro patrimonio storico-archeologico-culturale cada a pezzi (vedi i periodici crolli di Pompei ed i recenti crolli della Galleria Umberto I di Napoli); nonostante infrastrutture inadeguate e trasporti carenti (vedi l’eterno cantiere della Salerno – Reggio Calabria e il piano di riordino del trasporto ferroviario che, tagliando i collegamenti con il sud Italia, sta, di fatto, isolando ancor più il Mezzogiorno dal resto del Paese); nonostante lo scandalo dei prezzi per i turisti “stranieri” nelle città d’arte (una bottiglietta d’acqua a 5,00 €!); nonostante tutto questo, e molto altro, ancora l’Italia resiste!
logo-smarknews-quadrato-e-sitoIl Bel Paese rimane una delle mete predilette del turismo internazionale: per i tedeschi, gli americani ed i cinesi siamo, se non proprio la prima, di sicuro la più amata meta turistica. Gran parte di questo successo è dovuto non certo al governo o alla politica, ma a piccole realtà locali come le Associazioni Culturali che promuovono, tra mille difficoltà finanziarie, eventi e spettacoli estivi per animare le città; ad esercenti coraggiosi come albergatori e ristoratori che, nonostante politiche inadeguate ed un regime fiscale altissimo, continuano ad offrire servizi di eccellenza ad Associazioni di Categoria e Tour Operator che, a dispetto di una burocrazia asfissiante, promuovono pacchetti ed offerte particolarmente vantaggiosi. Insomma l’Italia del turismo, così come quella aerospaziale e sportiva, resiste e talvolta vince grazie non a realtà grandi, consolidate e blasonate, ma grazie a tutte quelle PMI ed Associazioni Culturali, di Categoria e di Promozione Sociale, a quelle realtà piccole e semisconosciute, che caparbiamente e con coraggio, ogni giorno, lottano per tenere aperte le loro attività, promuovere i loro prodotti e/o servizi, inseguire i loro sogni e realizzare i loro progetti. Questo numero di Smart Marketing è dedicato a questi eroi sconosciuti e senza superpoteri che, però, salvano ogni giorno il nostro Paese dalla disfatta e la nostra economia dal collasso. Come sempre ci accompagnerà in questo viaggio il racconto appassionato dei nostri collaboratori: Christian, Luca, Armando, Giovanni, Gianluca e Jessica, cantori infaticabili di un’Italia che, malgrado tutto, funziona. Buona lettura!

 Raffaello Castellano

image_pdfimage_print
SHARE
Previous articleEditoriale n.3 – Ivan Zorico
Next articleIl ruolo dell’Italia nel Turismo Internazionale
Giornalista, Esperto di Marketing Culturale ed Esperto di Linguaggi Audiovisivi. Dal 2009 collabora con diverse testate giornalistiche locali come i settimanali Extra Magazine e La Voce di Massafra. Dal 1997 animatore culturale per diverse associazioni del territorio jonico, organizzatore di eventi, fundraiser e responsabile delle pubbliche relazioni. Dall'Ottobre 2014 è responsabile e coordinatore per conto dell’associazione ACSI di Taranto, del Laboratorio Urbano MEDITERRANEO di San Giorgio Jonico, uno spazio polivalente destinato alla formazione ed ad ospitare eventi e manifestazioni culturali. Dal Marzo del 2014 è direttore responsabile del magazine on line “Smart Marketing – Mensile di Comunicazione, Marketing e Social Media”.

LEAVE A REPLY

Login with:
Powered by Sociable!