Questo non è il semplice diario di viaggio di un evento rivoluzionario in tempo di Covid-19, questa è l’avventura di una marketing manager che da Treviso ha percorso 312 km di autostrada soleggiata per approdare al primo festival sul marketing digitale in Italia, che raccoglie ogni anno migliaia di adesioni in presenza e online. 

Questo è il Web Marketing Festival!

Per chi non mi conosce sono Ilaria, 38 anni di vita, di cui gli ultimi 12 trascorsi nel digital marketing, la mia vera passione e attitudine. Il Web Marketing Festival per me è sempre stato un momento di emozione unica per l’energia che trasmette, l’adrenalina nell’incontrare centinaia di professionisti del mondo digitale, ma non solo, personaggi ed eroi dei nostri tempi, persone che hanno fatto della loro vita un valore unico da condividere.

Diario di Viaggio: un'avventura Web Marketing Festival 2021
Ilaria Caroli, marketing manager

Immaginate quando per la seconda volta mi hanno confermato la partecipazione, la prima in presenza a Rimini, come speaker nella sala Marketing Automation. Ero in fibrillazione, già su Booking a cercare un albergo fronte mare fronte chiringuito per 3 giorni da ricordare.

Visualizzate la mia incredula felicità quando hanno aggiunto il carico da mille, due settimane prima, offrendomi anche la possibilità di essere moderatrice nella sala E-mail Marketing con un pilastro come Alessandro Morloi Grazioli. 

Questa è la mia edizione del Web Marketing Festival, questa è l’edizione della rinascita dopo un anno e mezzo senza eventi fisici, questa è l’edizione delle sfide, questa è l’edizione che nessuno avrebbe pensato si potesse realizzare e che ha realizzato i sogni di molti di noi. Quello che pochi sanno è cosa c’è dietro il Web Marketing Festival, l’organizzazione incredibile, un team di ragazzi appassionati che per 3 giorni sono i tuoi angeli, risolvono ogni tipo di problema e anche quando sembra impossibile, ti stupiscono ancora.

Cosmano Lombardo ha creato un evento che è unico in Italia, ma grazie al suo team, grazie a Giorgio Taverniti e a tutti quelli che lavorano dietro le quinte, riesce a renderlo sempre più sorprendente, anno dopo anno. Da spettatrice sono stata rapita da tutto lo show nel mainstage, dalle interviste di Cosmano Lombardo, così acute e profonde, dagli ospiti sul palco e online che hanno portato un valore incredibile alla platea.

Le voci degli organizzatori

Giorgio Taverniti: “Il WMF2021 ha rappresentato una sfida incredibile: oltre alla ricchissima offerta formativa con più di 60 sale tematiche, la cosa più bella è stata vedere la comprensione, la solidarietà e la consapevolezza delle persone che hanno partecipato in presenza e online. In questo abbiamo riconosciuto il grande valore della nostra community: con il supporto e il coinvolgimento di tutti siamo riusciti a superare le tante difficoltà di questa 9^ edizione del WMF”.
Cosmano Lombardo: “L’Italia è molto più di quanto spesso si pensi. Siamo un centro di propulsione che abbina innovazione, tradizione e cultura. Lo abbiamo dimostrato, insieme a migliaia di persone, anche quest’anno. Il WMF2021 è stato il Festival non solo della ripartenza, ma soprattutto del coraggio. Coraggio di sentire proprio il dovere di costruire, di impegnarsi per il bene di tutti e per un futuro che sia realmente e concretamente migliore. In questa tre giorni ancora una volta, grazie al coraggio, al lavoro e alla partecipazione di tutti abbiamo fatto passi concreti per costruire comunità migliori. Il merito è di tutte le persone che hanno creduto in questa impresa: partecipanti, relatori, moderatori, sponsor che credono e vivono il lavoro come una forma di costruzione della società”.

Da moderatrice ho visto in Giorgio Taverniti e nel suo team tecnico, la roccia che sorregge tutta l’infrastruttura digitale, pensate ad un evento con migliaia di persone in presenza e online, piattaforme da gestire, dirette da mandare online senza intoppi. Un team di 60 moderatori uniti da una passione comune e da una folle chat Whatsapp che ha sostenuto quelli come me che lo facevano per la prima volta e ha dato forza ed entusiasmo a tutti per 3 giorni di fila.

Da speaker ho amato il calore del pubblico, la sala piena, le tante domande online sulla piattaforma wmf.ibrida.io e i miei moderatori, compagni di viaggio con cui condividere riflessioni stimolanti, Elisa De Portu e Giannicola Montesano.

Ma come è iniziato questo viaggio verso il Web Marketing Festival? Partiamo.

Mercoledì 14 luglio: si parte per Rimini

Valigia pronta, un mix tra estivo 40 gradi e autunnale 15 gradi, le previsioni meteo non erano dalla mia parte, ma dopo una mattina trascorsa in ufficio parto verso le 13.30, direzione Rimini Rimini. 312 km in 3 orette, passando per Padova, Rovigo, Bologna, Cesena e finalmente ci siamo… ecco in lontananza il Club Meeting Hotel di Rimini. Scendo dall’auto e sento subito la brezza della riviera romagnola avvolgermi e risvegliarmi da quel torpore da aria condizionata prolungata. Chi mi conosce sa che ho vissuto parecchio in Emilia Romagna tra Carpi, Parma, Fidenza e Faenza e ci ho lasciato un pezzo di cuore. Ogni volta che torno respiro aria buona, aria di gente allegra, aria di voglia di fare. Sarà un caso che il Web Marketing Festival si svolga a Rimini e non a Milano? Non credo proprio!

Nei giorni che precedono la partenza prendo contatti con altri moderatori come me e la serata diventa tutta Hugo, Campari Spritz e chiacchiere tra veneti, toscani e piemontesi. WoW. Ragazzi è ora di andare a letto, domani inizia il Web Marketing Festival, riunione con Giorgio Taverniti e il team tecnico alle ore 10 al Palacongressi.Sale l’adrenalina.

Giovedì 15 luglio: moderatrice per la prima volta 

Arrivo alle 7.45 al Palacongressi di Rimini e subito faccio un giro per scoprire tutti gli espositori e vedere la sale dove sarò moderatrice e dove terrò il mio speech sulla Marketing Automation. Alle 9.20 aprono il Main Stage e Roy Paci ci dà il benvenuto con la prima data del suo tour. Adrenalina pura.

Ore 10 riunione in sala Anfiteatro 1 con lo staff e i moderatori.

Per me è tutto nuovo, la prima volta nel dietro le quinte, la prima volta a Rimini, la prima volta da moderatrice, ce la farò? 

Stile studentessa alla sua prima lezione universitaria riempio un quaderno di note, appunti, to do list, sembra tutto tanto ma non sarà troppo? Assolutamente no! Giorgio e tutto il team, ma gli stessi moderatori senior, sono super sciolti, una battuta dietro l’altra e ogni dubbio viene fugato, sorridenti, felici ed entusiasti di partecipare dopo un anno e mezzo, al primo evento in Italia sul web marketing. 

E poi come dice Giorgio: “Ragazzi non stiamo operando a cuore aperto, tranquilli che qualunque cosa possa succedere, si risolve velocemente”. 

Sono carica, in trepidante attesa, ore 11.20 vado nella sala E-mail Marketing e Messaggistica, nella mia sala, al Web Marketing Festival 2021.

Avete presente la sindrome dell’impostore, quella che ti fa credere che tu non sia mai all’altezza, che non ti meriti il posto, il ruolo, tutto quello che hai? Ecco, quella roba lì mi faceva battere il cuore a mille, ma è bastato vedere il mio moderatore navigato Alessandro Morloi Grazioli e la platea piena di ragazzi come me, professionisti che sono lì per imparare, per sciogliermi in un bel sorriso. 

Forza si parte, alle ore 12 il primo speech di Alessandra Farabegoli, Mailchimp pro partner ed esperta di marketing digitale, sala riempita e domande su domande, il tema “Open rate, il lungo addio” è davvero sentito. La giornata scorre veloce e uno speech dietro l’altro si alternano personaggi di rilievo come Diego Allegra, Maura Cannaviello, lo stesso Alessandro e si conclude con Flavius Florin Harabor che ci parla di Telegram per le aziende. Che giornata ragazzi, mi sembra di aver corso la maratona di New York e incredibilmente tutto è filato liscio, zero problemi tecnici né dal vivo né online, siamo una squadra fortissimo come direbbe Checco Zalone!

Venerdì 16 luglio: formarsi per non fermarsi

Ho superato alla grande la mia prima moderazione e domani mi aspetta lo speech in sala Marketing Automation, ma cosa faccio oggi? Oggi penso a me, alla mia formazione, ad imparare dai migliori professionisti del marketing digitale in Italia, tutti lì sul palco del Web Marketing Festival. Ci sono talmente tanti speech interessanti che la mia giornata è un correre da una parte all’altra per sfruttare al meglio il tempo: SEO, Digital Strategy, Brand, Content… ma prima alle 10.40 dritti in stazione centrale a Rimini per prendere la mia compagna di Marketing Martina Pizzutto, è anche il suo compleanno!

Le parole chiave che mi porta a casa da questa giornata così coinvolgente sono: valore, relazione, persone. Perché il marketing digitale non è fatto solo di bot e automatismi, è fatto di persone che parlano con altre persone e creare relazioni di valore le trasforma non solo in clienti ma in ambasciatori delle vostre aziende. Se avete capito questo e cambiate il vostro mindset, potete affrontare i prossimi 100 anni sempre in crescita.

Nel frattempo io e Martina per festeggiare i suoi 23 anni, abbiamo esplorato la riviera e chiringuiti vari. Cin Cin.

Sabato 17 luglio: oggi tocca a me #MarketingAutomation

In questi giorni al Web Marketing Festival è successo di tutto, ospiti importanti, Cosmano Lombardo e Diletta Leotta hanno condotto in modo coinvolgente e travolgente, penso solo a Philip Kotler, Gino Strada, alla Startup competition, ai the Jackal, a tutti i personaggi incredibili che si sono avvicendati sul Main Stage. Uno spettacolo che non finisce mai di stupirti. E adesso? Oggi tocca a me, oggi alle 9.50 ci vediamo in sala Marketing Automation per concludere col botto questo evento strepitoso. Il cuore a mille e la paura di non dire cose abbastanza interessanti, perché voglio lasciare contenuti di valore e non la solita fuffa trita e ritrita. Poi basta salire sul palco, vedere la sala piena, il sorriso dei miei moderatori Elisa De Portu e Giannicola Montesano, per scacciare la tensione e iniziare 40 minuti di funnel, inbound marketing e strategie di marketing automation. 

Il viaggio di ritorno infinito, le code ovunque e la stanchezza non contano niente.

Che esperienza ragazzi, l’ho vissuta fino alla fine, in ogni attimo e in ogni molecola, un’emozione che non mi abbandona ancora adesso e che mi porterò fino alla prossima edizione, 2022 alla Fiera di Rimini. 

Ad maiora, semper

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