Per il quinto anno consecutivo, anche nel 2025 voglio proporvi un libro al mese, forse due, per raccontare chi siamo, da dove veniamo, dove vorremmo andare e come ci vogliamo arrivare. Perché la lettura può essere svago, intrattenimento, ma anche un valido esercizio per imparare a pensare e sviluppare una certa idea del mondo.
Un libro al mese, in piccole schede, in poche battute, per decidere se vale la pena comprarlo e soprattutto leggerlo. Perché la lettura, come diceva Woody Allen, è anche un esercizio di legittima difesa.
Vi siete mai chiesti quanto le misure regolino la nostra esistenza?
No, non parlo solo della bilancia che ci ricorda di essere stati troppo generosi a cena, ma di quelle unità che, silenziosamente, scandiscono il nostro rapporto con il mondo. Dal tempo che dedichiamo a noi stessi alla temperatura dell’acqua con cui facciamo il caffè, tutto si regge su sette fondamentali “pietre miliari” della conoscenza: metro, secondo, chilogrammo, kelvin, ampere, mole e candela.
Nel libro “Le 7 misure del mondo”, Piero Martin ci accompagna in un viaggio tanto scientifico quanto umano, svelandoci come queste grandezze non siano solo strumenti di calcolo, ma veri e propri pilastri della nostra civiltà.
Pensateci: il secondo scandisce il ritmo e la musica della vita; il metro delimita lo spazio che abitiamo; il chilogrammo governa la nostra alimentazione e la nostra economia; il kelvin ci racconta del clima e della temperatura; l’ampere accende le luci nelle nostre case; la mole è la chiave che apre la porta della chimica e della medicina; la candela illumina il cammino, dalle strade urbane alle sale operatorie.
Scopri il nuovo numero: “Superfood”
In un’epoca in cui il Superfood promette miracoli e riempie gli scaffali (e i feed social), ci chiediamo: è davvero tutto oro quel che luccica? Tra mode alimentari, business miliardari e verità nutrizionali, proviamo a capire se ci nutriamo… o ci illudiamo.
Eppure, arrivare a un sistema di misura universale non è stato un processo semplice. Martin ci ricorda che per secoli ogni città, ogni regno, aveva le proprie unità, spesso legate a oggetti fisici o riferimenti locali, con tutti i problemi che questo comportava per il commercio, la scienza e la convivenza. È servito l’incontro tra la rivoluzione scientifica di Galileo e la spinta egualitaria della Rivoluzione francese per intraprendere il cammino verso un linguaggio comune, basato non su artefatti destinati a deteriorarsi, ma su costanti della natura, immutabili e universali.
Il bello di questo libro è che la fisica non resta confinata ai laboratori: ogni misura diventa il pretesto per raccontare storie, curiosità, episodi storici e aneddoti sorprendenti. Dal microcosmo delle particelle elementari fino ai confini dell’universo, Martin intreccia scienza e narrazione, mostrando come queste sette unità siano al centro di scoperte fondamentali, dalla meccanica di Newton alla relatività di Einstein, dalla termodinamica alla fisica quantistica.
Non è solo divulgazione scientifica: è anche una riflessione sul nostro rapporto con la conoscenza e con il valore delle cose. Come ammoniva Oscar Wilde, c’è il rischio di diventare cinici, ossia “quel tipo di persone che sanno il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna”. Comprendere le 7 misure del mondo significa invece riconnetterci con la precisione, la bellezza e la necessità di un pensiero rigoroso che non perde mai di vista l’umanità.
Le 7 misure del mondo
Autori: Piero Martin
Editore: Laterza
Anno: Novembre 2021
Pagine: 224
Isbn: 9788858145418
Prezzo: € 18,00
Perché dovremmo leggere “Le 7 misure del mondo” di Piero Martin?
Il viaggio proposto da Piero Martin ci ricorda che misurare non è solo quantificare: è anche capire, prevedere, progettare. È avere strumenti affidabili per affrontare il presente e immaginare un futuro sostenibile. In tempi di fake news e approssimazioni pericolose, riscoprire l’importanza della misura – in senso letterale e metaforico – è un esercizio di civiltà.
“Le 7 misure del mondo” non è solo un libro per chi ama la scienza, ma per chiunque sia curioso di scoprire che dietro ogni secondo, ogni metro, ogni candela accesa c’è una storia di uomini e donne che hanno dedicato la vita a comprendere l’universo.
E voi? Qual è la misura che più sentite vicina alla vostra vita quotidiana?
Fatemelo sapere nei commenti.



