È un braccio muscoloso che flette il bicipite per mostrare tutta la sua definizione a irrompere sulla Copertina d’Artista di questo mese, dedicata al macro argomento del “Superfood”.
È in posa, come sarebbe a una gara di bodybuilding, e dobbiamo ammetterlo: è davvero un bel braccio. Ma non è la muscolosità, la definizione, la pelle sottile o la capillarizzazione che ci colpisce di questa immagine, bensì tutt’altro.
Il braccio, infatti, non è composto da muscoli, vene e tendini, ma da cibo, anzi da una particolare tipologia di cibo che definiamo superfood.
Infatti, il braccio è composto da strati vivaci di avocado, mirtilli, semi di chia, radici di curcuma, cavolo riccio, bacche di goji, quinoa, broccoli e mandorle.
Questa originale composizione assomiglia molto alle famose “Teste composte” dell’Arcimboldo, il celebre artista milanese – un surrealista in anticipo sui tempi – che realizzò delle originalissime nature morte composte con ortaggi, fiori, oggetti e vari materiali che richiamavano allegorici e grotteschi volti.
Ecco, credo che questo braccio funzioni un po’ alla stessa maniera.
Ci mostra, potremmo dire, due soggetti distinti: la forma, che è quella definita dal contorno dell’immagine e che riconosciamo come un braccio che flette i muscoli; e il contenuto, che in questo caso è rappresentato da vari superfood.
Sta a noi scegliere su quale concentrarci.
Potremmo dire, per estensione, che anche l’argomento del superfood, al centro di questo numero di Smart Marketing, presenta due facce: una forma e un contenuto.
La forma è quella del packaging, del marketing, della pubblicità, della moda, dell’hype insomma, che il superfood genera e veicola.
Il contenuto è invece quello dei nutrienti, dei composti, delle vitamine, delle proteine, dei grassi, insomma della chimica e del funzionamento alla base di questo super cibo.
Scopri il nuovo numero: “Superfood”
In un’epoca in cui il Superfood promette miracoli e riempie gli scaffali (e i feed social), ci chiediamo: è davvero tutto oro quel che luccica? Tra mode alimentari, business miliardari e verità nutrizionali, proviamo a capire se ci nutriamo… o ci illudiamo.
Come nella comunicazione, non possiamo comprendere bene il messaggio – e neppure il successo – del superfood limitando la nostra attenzione su un solo canale di trasmissione: abbiamo bisogno di entrambi. Dobbiamo comprendere, e se possibile approfondire, l’argomento superfood sia attraverso la forma che attraverso il contenuto.
E dobbiamo essere consapevoli, come accadeva per le teste composte dell’Arcimboldo, che un’immagine, per di più allegorica, ci dice molte più cose di quanto sembra, e soprattutto di quante abbiamo voglia di comprendere.
E tu, cosa ne pensi della Copertina d’Artista e del macro argomento di questo mese?
Ti è piaciuta la mia lettura?
Fammelo sapere nei commenti.
Per generare l’immagine di questa Copertina d’Artista, nello specifico, ho utilizzato:
AI GENERATIVA
Ideogram 3.0
STYLE
Realistic
PROMPT
A strong muscular arm flexing, with the bicep made entirely of various superfoods, in the style of Arcimboldo. The arm is composed of avocado, blueberries, chia seeds, turmeric roots, kale, goji berries, quinoa, broccoli, and almonds. Vibrant colors, detailed textures, artistic surrealism, with a clean white or soft gradient background. Emphasize a mix of realism and artistic metaphor, perfect for a magazine cover titled “Superfood”.
(Un braccio muscoloso e forte che si flette, con il bicipite fatto interamente di vari superfood, nello stile di Arcimboldo. Il braccio è composto da avocado, mirtilli, semi di chia, radici di curcuma, cavolo riccio, bacche di goji, quinoa, broccoli e mandorle. Colori vivaci, texture dettagliate, surrealismo artistico, con uno sfondo bianco pulito o sfumato. Enfatizza un mix di realismo e metafora artistica, perfetto per una copertina di una rivista intitolata “Superfood”.)
NB: Questo prompt è stato scritto in inglese da un’altra AI generativa ChatGPT e poi modificato ulteriormente da Ideogram con la funzione Magic Prompt.


