Ma allora, nel 2026, visto tutto ciò che sta succedendo nel mondo, il Futuro sarà aperto o no?
Come ogni inizio anno torna il nostro numero evergreen “Il Futuro è aperto”, che quest’anno, forse, avrebbe meritato un punto interrogativo finale.
Chi ci segue sa che il titolo di questo numero è preso da un dialogo, diventato poi un libro, fra il filosofo Karl R. Popper e l’etologo Konrad Lorenz. La citazione è però di Karl Popper, che con il suo inossidabile realismo e ottimismo la scrisse in un suo celebre saggio, “Tutta la vita è risolvere problemi”:
“Il futuro è decisamente aperto. Esso dipende da noi; da tutti noi. Dipende da quello che noi e molte altre persone facciamo e faremo: oggi, domani e dopodomani. E quello che facciamo e faremo dipende a sua volta dai nostri desideri, dalle nostre speranze, dalle nostre paure! Dipende da come vediamo il mondo e da come valutiamo le possibilità largamente disponibili del futuro… Invece di posare a profeti, dobbiamo diventare i creatori del nostro destino. E imparare a fare le cose nel miglior modo che ci è possibile e ad andare alla ricerca dei nostri errori. Ma questo significa che dobbiamo cambiare noi stessi.”
Ecco, fin dall’inizio della storia ultradecennale di Smart Marketing, questo numero è stato sempre ispirato dall’ottimismo di questa affermazione. Anche adesso, dove guerre, tensioni internazionali, povertà, carestie e tutte le altre crisi mondiali ci farebbero optare per un pessimismo più marcato, noi restiamo ottimisti.
Anche perché io credo che non abbiamo alternative.
Non possiamo fare diversamente: dobbiamo credere, con tutte le nostre forze, che il “Futuro”, quello con la F maiuscola, non sia determinato e ineluttabile. Dobbiamo credere che io, tu, noi abbiamo la forza e la determinazione di cambiare le condizioni attuali per avviarne di migliori. Dobbiamo credere, senza se e senza ma, che se accettiamo la sfida di cambiare noi stessi, possiamo cambiare il mondo e quindi il nostro Futuro che, come ci ricorda Karl Popper, è e rimane aperto.
Scopri il nuovo numero: “Il Futuro è aperto 2026”
Il futuro è aperto, ma non aspetta. Serve consapevolezza e azione. Il mondo procede tra movimenti geopolitici e rivoluzioni tecnologiche. La Storia ha ripreso a correre anche alle nostre latitudini. Tu, cosa vuoi fare?
Adesso, non so se vi ho convinti o almeno persuasi, con il mio ragionamento e il pensiero del grande filosofo austriaco Karl Popper, quindi voglio fare un ultimo tentativo, facendovi una semplice domanda:
Cosa avete programmato di fare in questo 2026 di diverso rispetto al 2025?
O meglio, cosa volete cambiare di voi e della vostra vita in questo nuovo anno?
Non eludete questa domanda, non trascuratela, non dimenticatela, perché prima di cambiare il mondo, prima di cambiare la nostra vita, le nostre condizioni, dobbiamo persuaderci che dobbiamo cambiare noi stessi, perché, come ci ricorda un altro gigante del pensiero del ’900, Gandhi, c’è una sola strada percorribile:
“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.
Auguro una buona lettura e un Futuro aperto a tutti voi.



Ma allora, nel 2026, visto tutto ciò che sta succedendo nel mondo, il Futuro sarà aperto o no?