I 5 psicologi delle serie tv che non puoi non amare

0
585

“Un nuovo equilibrio” è il titolo di questo numero di Smart Marketing e le vie per trovare, o meglio, costruire un nuovo equilibrio, qualsiasi esso sia, sono davvero tante.

Io credo che sicuramente il supporto di un percorso psicologico possa aiutare, non solo quando non si sta bene, ma anche quando si vuole formattare la propria vita e ripartire da zero o semplicemente cercare nuovi strumenti per la serenità.

I film sulla psicologia e sulla figura dello psicologo sono davvero numerosi, così come le serie tv ed io ho scelto di parlare, invece, di 5 psicologi che sono diventati personaggi emblematici all’interno della serialità televisiva.

 

KRISTA GORDON (“Mr. Robot”)

A mio avviso uno degli psicologi più interessanti che abbiamo mai visto in una serie tv, parlo del personaggio di Krista Gordon, della pluripremiata cervellotica serie “Mr. Robot” (Prime Video), interpretata dall’attrice canadese Gloria Reuben. Chi non ha visto questa serie deve, e dico deve, per forza rimediare, chi, invece, la conosce, sono quasi certa che la trovi incredibilmente intricata, folle, innovativa e scritta magistralmente. Complessa, ansiogena, spesso terribilmente realistica, la serie di genere drammatico-thriller ha come protagonista Elliot Alderson, un ingegnere informatico paranoico e sociofobico, che lavora come esperto di sicurezza informatica, ma è anche e soprattutto uno stalker che scava nella vita segreta delle persone, perseguitato da allucinazioni e stati deliranti. Era necessaria una breve presentazione della serie per tornare a parlare del personaggio della psicanalista di Elliot, che in questo scenario narrativo assume una grandissima importanza vista la situazione del protagonista. Si apre con un intenso dialogo con Krista, infatti, la prima puntata della prima stagione della serie, espediente ad arte per presentare le numerose e complesse sfaccettature della personalità di Elliot. In questo difficile compito di traduzione dei suoi pensieri, la psicologa Krista sembra perdersi, influenzata anche dalla sua vita privata, fatta di delusioni, amarezze, una donna estremamente dolce e ferita sentimentalmente dalla vita, che cerca sempre di entrare nella testa di Elliot per poterlo aiutare e convincerlo ad aprirsi e fidarsi di lei;

JAMIE RYAN (“Non ho mai…”)

Vi ho già parlato della serie “Non ho mai…” (Netflix) (https://www.smarknews.it/serie-tv-5-novita-del-momento-per-tutti-i-gusti/) serie tv creata dalle scrittrici Mindy Kaling e Lang Fisher, giunta al termine da pochi mesi. Protagonista è la giovane Devi, adolescente dalle origini indiane, buffa, secchiona ed in preda agli ormoni. Personaggio chiave tra i protagonisti di questo teen drama è sicuramente Jamie Ryan, la terapista di Devi, interpretata dalla comica e attrice statunitense Niecy Nash. Durante gli incontri, la psicologa si approccia alla protagonista con profonda comprensione e tenerezza, la sostiene nei momenti più turbolenti della sua vita, vedendola maturare, entrando sempre in forte empatia con lei. Jamie guida Devi in quelle che possono essere le scelte migliori per la sua crescita ed il suo benessere, non tralasciando anche di utilizzare una dose di ironia che ben si sposa con il temperamento irrequieto di Devi;

RACEY CLARK (“Ally McBeal”)

Chi non ricorda una delle serie tv più amate della televisione, Ally Mc Beal? Una serie surreale, che dal suo esordio sulle televisioni italiane nel 2000 ci ha fatto ridere, emozionare, appassionare con le sue cinque stagioni, terminate nel 2005, ora visibili su Disney+. In questo incredibile show con protagonista la bizzarra avvocatessa Ally McBeal, interpretata da Calista Flockhart, si sono avvicendati numerose guest star come Barry White, Sting, Tina Turner, Bruce Willis, Bon Jovi, Christina Ricci ed anche Tracey Ullman, attrice e cantante britannica. Proprio lei ha dato vita all’assurdo personaggio della psicoterapeuta di Ally, Tracey Clark, dottoressa che utilizza metodi altamente non convenzionali, come un divano che avanza costringendo i pazienti che vogliono andare via a risedersi; è sua, inoltre, l’idea data ad Ally di adottare una sigla personale nella sua vita, che la aiuti ad aumentare l’autostima;

JEAN MILBURN (“Sex Education”)

Jean Milburn della serie tv “Sex Education” (Netflix), interpretata dalla famosa Skully di X-Files, l’attrice Gillian Anderson, è una terapista sessuale, scrittrice e mamma del protagonista Otis Milburn. Proprio grazie alle incredibili capacità della madre di comunicare con gli studenti, questi ultimi credono che anche Otis sia così ferrato sull’argomento e in effetti diventa il punto di riferimento per i suoi compagni in fatto di sesso. Il personaggio di Jean si fa amare subito da tutti grazie ai suoi modi e al suo forte fascino, da tutti gli studenti, ma anche da tutti gli spettatori, che vorrebbero aver avuto a scuola un punto di riferimento così;

GIOVANNI MARI (“In Treatment”)

Remake della serie televisiva americana omonima, liberamente ispirata anch’essa alla serie israeliana “BeTipul”, “In Treatment” (Sky e Now Tv), serie con tre stagioni da ben 35 episodi ciascuna, ha come protagonista lo psicoterapeuta Giovanni Mari, interpretato da un intenso Sergio Castellitto. A differenza delle altre serie di cui ho parlato finora, dove la figura dello psicologo gravitava attorno al protagonista, qui il vero protagonista pare essere proprio lui, più dei suoi pazienti.  La serie tv segue le sedute di psicoterapia dei pazienti del dott. Mari, uomo elegante, affascinante e schivo, che riceve ognuno in un giorno diverso della settimana, ognuno con i suoi disagi e problemi da affrontare. A sostegno della tesi secondo cui il vero protagonista della serie sia lui, c’è il fatto che l’ultimo giorno di lavoro della settimana, il venerdì, si dedica lui stesso alla terapia, recandosi dalla sua amica Anna, cercando di affrontare la complessa situazione che vive in famiglia.

Spero che queste serie tv possano essere utili per passare qualche ora lieta, ma soprattutto, per riflettere, conoscersi meglio ed aiutarci a creare nuove strade per nuovi inizi e rinnovati equilibri.

Hai letto fino qui? Allora questi contenuti devono essere davvero interessanti!

Iscriviti per restare in contatto con Smart Marketing. Senza perderti nulla!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Previous articleIl potere della musica: studi scientifici evidenziano il rapporto tra musica e salute mentale.
Next articleEquilibrio tra digitale e analogico: l’importanza di unire tecnologia e vita reale
Simona De Bartolomeo
Laureata in Scienze della Comunicazione, ha conseguito la qualifica di Esperto in marketing culturale. Dal 2011 addetta stampa, con particolare attenzione all’interazione col pubblico e i media, anche tramite i social network. Di pari passo con l’esperienza di addetto stampa, quella di organizzatrice di eventi di tipo culturale come presentazioni di libri, mostre fotografiche e workshop cinematografici, in cui ha svolto anche il ruolo di relatrice. Da ottobre 2014 è coordinatrice e responsabile della comunicazione del Laboratorio Urbano MEDITERRANEO di San Giorgio Jonico (TA). Recentemente sta ampliando le sue competenze nel marketing, affacciandosi al mondo dell’e-commerce, di cui sta approfondendo la conoscenza. Per questi motivi trascorre molto tempo al pc, ma per i suoi confusionari appunti continua a preferire carta e penna. Le sue passioni sono l’arte, il cinema e la musica, sogna di trascorrere la vita tra mostre, sale cinematografiche e concerti ed infatti è proprio quello che fa.