Vi è mai capitato di perdervi tra le pagine di un libro immaginando i luoghi raccontati?

Vi è capitato di desiderare di essere lì?

Visitare i luoghi in cui l’eroina del nostro romanzo preferito passeggia, sedersi al tavolino di quel bar citato nel nostro libro preferito, assaggiare quella specialità gastronomica che tanto piace al protagonista del libro che stiamo leggendo, o semplicemente perdersi nei vicoli, tra le strade e le piazze che uno scrittore, o una scrittrice, hanno descritto in un loro racconto è quello che può capire quando ci si appassiona ad una lettura.

E allora, perché non approfittare di questo periodo di vacanza per visitare davvero quei luoghi a cui ci siamo affezionati pur senza conoscerli?

L’App Cityteller nasce per guidarci tra i luoghi raccontati nei libri grazie al contributo dei suoi fruitori, che aggiornano costantemente i luoghi visitati e da visitare nei loro libri preferiti creando così una mappa geo-emozionale che si autoalimenta con il contributo degli utenti.

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Durante le ferie cerchiamo di rilassarci e di vivere esperienze nuove e il libro in questo senso rappresenta un valido alleato: riduce lo stress, apre la mente, ci distoglie dal pensare a problemi e incombenze.

Alla base della creazione di questa applicazione c’è il concetto di storytelling, ovvero la capacità di creare emozioni attraverso un racconto che diventa condivisione.

L’idea, tutta italiana, è venuta nel 2014 ad un team di ragazzi, in particolare a Fabrizio Parodi che, prima di partire per un viaggio a New York, si è messo alla ricerca di guide turistiche alternative a quelle classiche, utili ma impersonali, senza trovarne nessuna che potesse soddisfare il suo desiderio di visitare la città attraverso i racconti di chi l’avesse già visitata e vissuta.

Essendo un appassionato di libri, da qui a creare un’App che raccontasse i luoghi attraverso le citazioni letterarie, il passo è stato breve. Ma, probabilmente, la vera marcia in più sta nel fatto che tutti possono aggiungere luoghi visitati e citazioni letterarie, auto-alimentando una grandissima banca dati, inesauribile tanto quanto i libri letti dagli utenti, dai classici all’ultimo best seller.

Utilizzare l’App è semplicissimo e gratuito, così come dare il proprio contributo aggiungendo citazioni letterarie, foto e luoghi da visitare; dopo averla provata, condividere le proprie letture viene spontaneo.

Siete pronti a partire con lo smartphone in mano e un libro in valigia, lasciandovi guidare per la città dalle parole degli scrittori più famosi?

Noi pensiamo che valga la pena di provare questo percorso alternativo, e se proprio non vogliamo, o non possiamo muoverci da casa, possiamo comunque utilizzare Cityteller per viaggiare con la fantasia, visitando virtualmente una città attraverso le citazioni letterarie che l’hanno descritta.

Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre.

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Esperta di Marketing e Comunicazione d’Impresa e di Marketing Culturale per la Valorizzazione dei Sistemi Ambientali e Culturali (S.A.C.). Da sempre appassionata di musica, cinema e nuove tendenze, ha militato in diverse associazioni organizzando eventi ed è stata Direttrice di produzione per alcuni cortometraggi. Nel 2012 fonda a Taranto l’Associazione di Promozione Sociale ERIS e dal 2014, è Responsabile del Laboratorio Urbano Mediterraneo/Presidio del Libro di San Giorgio Jonico (TA), in cui organizza eventi e corsi di formazione. Dopo quasi vent’anni di attività concertistica in veste di corista e polistrumentista, nel 2015, fonda l’Associazione Culturale MUSICA HISTORICA, con l’obiettivo di preservare e valorizzare la musica antica, con un occhio di riguardo per la musica medievale.

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