Raffaello CastellanoMentre sto scrivendo questo editoriale, 29 agosto, il bollettino dei contagi ci dice che in Italia ci sono 1444 nuovi contagi a fronte di una cifra record di tamponi effettuati, quasi 100 mila, 99.108 per la precisione. Molti di questi casi sono riconducibili a persone che rientrano da zone a rischio come la Spagna, la Francia, ma pure la Sardegna, dimostrando ancora una volta che il virus continua a circolare sia dentro che fuori le nostre mura.

Questa strana estate italiana, spaccata in due sia dal meteo che dai contagi, si appresta a finire, fra oggi e domani ci saranno la maggior parte dei rientri dalle vacanze e questo weekend di fine agosto sarà l’ultimo da bollino rosso.

Ma che estate è stata, o sarà per chi andrà in vacanza a settembre???

Difficile dirlo, come al solito la politica italiana si è distinta per la confusione normativa, complicata dal rischio per la salute da una parte e dalle esigenze economiche dall’altra, gettando gran parte degli Italiani nell’incertezza più totale sulle norme da rispettare.

Stato centrale, Regioni e Comuni hanno litigato quasi su tutto, cercando con le elezioni regionali ed il referendum alle porte di “accontentare” tutti, ma, come sappiamo bene, questo non è possibile, men che meno in un regime di emergenza come quello in cui viviamo.

Foto di Anna Shvets da Pexels
Foto di Anna Shvets da Pexels
Insomma, Covid-19 a parte, potremmo dire che è la solita Italia???

Beh, forse no, questa per me è stata un’estate di lavoro “atipica”, e voglio dirvi perché: con l’associazione di cui faccio parte abbiamo vinto un bando comunale per la gestione ed organizzazione dei campi scuola estivi, per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. La qual cosa mi ha costretto, oltre che a lavorare tutta l’estate, ad analisi preliminari, test sierologici, triage sanitario quotidiano e al rispetto delle norme anti-contagio più restrittive. Eppure, nonostante tutte queste limitazioni, il campo scuola è stato un successo, innanzitutto per i bambini che vi hanno partecipato, costretti a mesi di internamento forzato durante il lockdown, e desiderosi di divertimento ed attività, ma lo è stato anche per i genitori, anch’essi reduci da mesi di confinamento obbligato e stress dovuto alla mole di lavoro che la presenza dei bambini, sempre a casa, richiedevano, fra lezioni, compiti, cure e attenzioni continue.

Il campo scuola a cui ho partecipato e che finirà entro metà settembre è stata l’occasione di vedere in azione quella che sarà la nuova normalità di cui tutti parlano, quella capacità di convivere e sopravvivere con il virus onde evitare altri lockdown, che sarebbero devastanti per la nostra economia. La mia particolare esperienza, con soggetti delicati e a rischio per definizione, mi insegna che è sempre possibile mutare rotta, imparare nuove abitudini, acquisire nuove competenze, in una parola “cambiare”.

Foto di @thiszun (follow me on IG, FB) da Pexels
Foto di @thiszun (follow me on IG, FB) da Pexels

Perché è inutile, che ce lo diciamo o meno, l’unica maniera per continuare le nostre vite post-Covid19 sarà quella di imparare a rispettare le norme anti-contagio, perché questo spillover del Coronavirus, ci dicono gli esperti, sarà solo il primo di una lunga serie di casi che in futuro potranno accadere.

Quindi le vacanze appena trascorse, quelle che alcuni faranno a settembre, o la ripartenza del lavoro e della scuola saranno possibili solo e unicamente se saremo disposti tutti quanti a fare dei sacrifici, rispettando le regole e imparando giocoforza a convivere con il virus.

Ce lo dice anche un famoso proverbio: “Se non puoi batterli, alleati con loro”, e lo ribadisce, in un certo senso, una bellissima massima di Nietzsche: “Ciò che non ci uccide ci rende più forti”, due suggerimenti, o auspici se volete, con cui vi voglio augurare buon rientro, buone vacanze o buona scuola a seconda dei casi.

Raffaello Castellano

 

Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre.

SmakNews_Smart_Marketing_logo_SResta aggiornato sulle nostre pubblicazioni e sulle ultime novità dal mondo del marketing e della comunicazione.

Qui, se vuoi, puoi consultare la nostra Privacy Policy

image_pdfimage_print

LEAVE A REPLY

Login with:
Powered by Sociable!