Il 2017 è stato indiscutibilmente l’anno delle “stories”, ovvero i post che si autodistruggono in 24 ore e che  permettono di raccontare le proprie giornate, di mostrare particolari, curiosità, di condividere tanti contenuti in un giorno senza rischiare di stancare i nostri followers.

Per chi non lo sapesse le stories sono state lanciate da Snapchat con grande successo e riprese ben presto da Instagram e Facebook. Abbiamo così avuto conferma, ancora una volta, del fatto che se Mark Zuckerberg desidera un giocattolino nuovo o lo compra o lo costruisce uguale all’originale. Dopo aver, infatti, provato ad acquistare una neonata Snapchat senza successo, Zuckerberg l’ha osservata crescere, diffondersi e  rubare una bella fetta di mercato a Facebook e Instagram. A questo punto avrà pensato che l’unica opzione possibile fosse snapchattizzare le due piattaforme e  voilà…ecco che di Snapchat, che aveva già conquistato giovani e vip, sentiamo parlare sempre meno.

Le stories su Instagram, ad onor del vero, sono state lanciate nel 2016 ma possiamo parlare di diffusione e successo in Italia soltanto nel 2017.

Su Facebook in verità stentano un po’ a decollare del tutto, sia da parte dei profili personali che delle pagine, che hanno la possibilità di condividere storie soltanto da qualche mese, da Ottobre 2017, e che probabilmente saranno presto le principali utilizzatrici di questa funzionalità.

Una novità recentissima e molto importante che riguarda le stories su Instagram è l’introduzione di hightlights e degli archivi delle storie.  Dai primi di Dicembre, infatti, è possibile selezionare alcune storie da mettere in evidenza sul proprio profilo Instagram, abbattendo quindi la soglia delle 24 ore di durata massima del contenuto o addirittura organizzandole nel proprio archivio in una sorta di album. Una piccola rivoluzione, dunque, che permetterà di non perdere i contenuti per sempre allo scadere della giornata e addirittura di ricondividerli dopo tempo.

Oltre alle stories non possiamo non citare una grande novità nel mondo social arrivata, dopo tanti rumors e polemiche, a Novembre di questo anno: Twitter ha raddoppiato il numero dei suoi caratteri. Si passa dai classici 140 ai 280; novità molto discussa e non sempre apprezzata da tutti. I puristi continuano a storcere il naso ma… ammettiamolo, in molti casi qualche carattere in più non guasta.  Ci siamo ormai abituati a essere così concisi su Twitter che difficilmente ci dilungheremmo, al massimo approfittiamo di qualche battuta in più quando è necessario.

Ma le novità che hanno caratterizzato gli ultimi mesi del 2017 non finiscono qui.

Instagram ha da pochissimo lanciato la possibilità di seguire gli hashtag oltre ai singoli account. In questo modo è possibile tenere sempre sotto controllo  anche i temi a cui si è interessati . Da Ottobre sono stati lanciati i sondaggi sulle stories, da Settembre i face filters, più recentemente la possibilità di visualizzare le stories anche desktop.

Facebook si è invece concentrato sulla sua battaglia alle fake news, su  un algoritmo attento alle esigenze degli utenti  e sulla virtual reality. Mark Zuckerberg ha infatti realizzato alcuni video in diretta tramite realtà virtuale “Facebook Spaces”, grazie ai visori Oculus Rift, in cui si presentava con un avatar in versione cartoon insieme a Rachel Franklin, head of social VR, per mostrare le potenzialità della realtà virtuale. Inevitabile il confronto con il vecchio Second Life, ma su Spaces c’è decisamente molto di più.

L’obiettivo di Spaces, disponibile dal 18 Aprile 2017 in versione beta, è simile a quello di Facebook stesso, ovvero connettere le persone, permettere a chi non può incontrarsi di passare comunque del tempo insieme grazie ad un ambiente virtuale interattivo.

Le novità del mondo social nel 2017 sono state così tante che un articolo di certo non basterebbe a raccoglierle tutte.

Molte ci sembrerebbero ormai scontate, anche se appena lanciate abbiamo avuto qualche difficoltà a capirle o iniziare ad utilizzarle, ma i social ci hanno insegnato che possiamo abituarci a tutto, come nella vita: le novità a volte spaventano o destabilizzano, ma si fa presto a farle nostre e riadattarsi.

E per quanto riguarda il 2018?
Cosa bolle in pentola? Cosa dobbiamo aspettarci dal mondo social?

Il mobile sarà ancora al centro di tutto. Come potrebbe non esserlo d’altronde? Un ruolo importante sarà dato anche all’intelligenza artificiale, dunque i BOT che vediamo già sempre più attivi, avranno sempre più un ruolo importante sui social per pagine ufficiali e aziende, soprattutto per quanto riguarda il servizio clienti e i servizi da offrire 24 ore su 24 per una customer relation sempre migliore .

La realtà aumentata farà di certo parte delle nuove strategie aziendali, dunque aspettiamoci sempre più dispositivi con chip; app e piattaforme con funzionalità specifiche anche per la condivisioni di immagini sui social.

Il  video continuerà ad essere uno strumento di engagement fondamentale e imprescindibile, nel 2018 si imporrà maggiormente il live video, lo streaming,  e ancora una volta dunque si accorceranno le distanze, tra utenti ma anche tra aziende e consumatori. 

Cosa ne sarà dell’e-commerce?
Nel 2018 riuscirà finalmente ad imporsi anche il social commerce? L’influencer marketing riscuoterà ancora tutto questo successo? Al di là dei trend di massa quali saranno le piccole novità lanciate dai vari social media per continuare a catturare l’attenzione degli utenti? Per rispondere a queste domande dovremo aspettare qualche mese e stare a vedere, in fondo i trend vengono proposti dall’alto, dalle grandi realtà del mondo digitale, ma siamo poi solo e soltanto noi utenti a determinarne il successo o il flop.

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