“Italiano mangia spaghetti e suona mandolino”

Da sempre è questo lo stereotipo dell’italiano, per chi italiano non è; del resto non possiamo negare la nostra passione morbosa per la pasta e neppure per la musica.

In fondo, l’opera lirica è frutto del genio italiano e sono stati i nostri migranti a far diventare popolare ed apprezzata la canzone italiana oltreoceano, così come è legato alla malinconia degli emigrati italiani il tango argentino.

Ancor più che per la musica, la pasta, cardine della dieta mediterranea, ci identifica e rappresenta nel mondo.

E se l’italiano suonasse il mandolino per tener conto del giusto tempo di cottura?

Ironia a parte, tutto potrebbe essere quando si parla di un popolo che ha fatto della rottura degli schemi e della creatività la sua bandiera.138828721_3971470276218230_6123814842147876106_o

Ci piace pensare che questa immagine evocativa abbia ispirato anche i creativi della Publicis Italy (nota agenzia di comunicazione), tanto da spingerli a creare per la Barilla una playlist musicale che funga da timer per la cottura perfetta.

Musica per ingannare il tempo interminabile passato a guardare il timer, che duri il tempo giusto per far cuocere a puntino il tipo di pasta scelto e che ci eviti di andare alla ricerca dei minuti di cottura sulla confezione, certe volte illeggibili.

Una playlist timer fruibile su Spotify che ci sollevi dall’incombenza di star lì a contare i minuti ed allo stesso tempo ci intrattenga, idea tanto banale da risultare ovvia; in fondo, si sa che con un po’ di musica tutto diventa più fluido e meno pesante da affrontare, tanto che molti creativi, e non, si chiederanno: “Ma come mai non ci ho pensato prima?”

Forse perché la genialità non sta nel voler segnare il tempo di cottura, ma nel rendere questo momento un’esperienza artistica immersiva che coinvolga tutti i sensi, un nuovo modo di concepire il tempo impiegato per cucinare.

La pasta intesa come espressione artistica di ognuno, personalissimo processo creativo accompagnato dalla musica dei 4 generi più ascoltati in Italia (i grandi classici del passato, la musica pop, l’hip hop e l’indie), suggellato dalle visioni di 8 artisti di fama mondiale che hanno curato le copertine delle 8 playlist pensate per Barilla.playlist-timer-covers-e1610559820389

Le copertine realizzate da Emiliano Ponzi, Van Orton, Alessandro Baronciani, Mauro Gatti, Carol Rollo, Nico 139, Fernando Cobelo e Andrea Mongia danno un taglio decisamente pop, evocando suggestioni ai provetti cuochi che si lasceranno trascinare per pochi minuti dalla musica di playlist dai nomi altrettanto suggestivi come “Mixtape Spaghetti”, “Boom Bap Fusilli”, “Pleasant Melancholy Penne”, “Moody Day Linguine”, “Top Hits Spaghetti”, “Best Song Penne”, “Timeless Emotion Fusilli” e “Simply Classics Linguine”.

A quanto pare, le playlist verranno periodicamente aggiornate, nel perfetto stile della piattaforma Spotify, per evitare l’effetto “noia” di cui sono spesso affetti gli utenti della rete.

Ci abbiamo provato anche noi, perdendoci nei successi senza tempo di “Timeless Emotion Fusilli”, tra Beatles, Mina, Edoardo Bennato, Fabrizio De André, Enzo Jannacci, Luigi Tenco e Sergio Endrigo, il risultato è stato cottura perfetta dei nostri fusilli ed un viaggio di 11 minuti tra gli intramontabili capolavori della musica.

Davvero un bel modo di legare l’arte culinaria alla musica ed alle arti figurative, ma anche la dimostrazione che le semplici campagne pubblicitarie non bastano più, qualsiasi brand, anche il più commerciale di tutti, ha bisogno di trovare mezzi sempre più innovativi per arrivare al suo pubblico e la musica, in questo senso, gioca un ruolo centrale.

Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre.

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