La grande perdita del cinema italiano: addio a Libero De Rienzo


È la prima volta che mi capita di scrivere un pezzo con la tristezza nel cuore, tristezza per aver visto andar via uno dei degli attori più bravi del nostro cinema contemporaneo: Libero De Rienzo. 

È scomparso da poche ore l’attore, regista e sceneggiatore a causa di un infarto a soli 44 anni. Visti i tanti messaggi sui social ha sicuramente lasciato un grande vuoto nel cuore dei suoi fan e dei suoi estimatori.
Indimenticabile la sua interpretazione di Bart nel film “Santa Maradona” del regista Marco Ponti, personaggio con cui ha vinto il David di Donatello come Miglior attore non protagonista nel 2002, in una storia dove insieme a Stefano Accorsi incarnava la generazione dei disoccupati alla disperata ricerca di un posto nel mondo. Sia in questo film che in “A/R Andata + Ritorno”, sempre per la regia di Marco Ponti, ha donato, al fianco di Vanessa Incontrada, numerose perle che hanno scatenato le risate di tutti gli spettatori, in personaggi sopra le righe che mai dimenticheremo.

Come difficile sarà dimenticare uno dei suoi più recenti personaggi, l’economista mente brillante della banda di “Smetto quando voglio”, epica trilogia di Sydney Sibilia, sempre a corto di denaro, ma con una geniale mente matematica.
La kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo, dove interpretava Salvatore, lo zio hippie del piccolo protagonista, accanto a Cristiana Capotondi; “Ho ucciso Napoleone” della regista Giorgia Farina, dove l’attore aveva il ruolo di Biagio, un timido avvocato segretamente innamorato di Anita, Micaela Ramazzotti.

Non solo ruoli comici per Libero De Rienzo, ma anche un’intensa prova attoriale nel film del regista Marco Risi, “Fortapàsc” del 2009, dove l’attore interpreta il giovane giornalista napoletano ucciso dalla camorra nel 1985, Giancarlo Siani, un racconto che è una triste pagina di storia del nostro paese.

I post sui social si moltiplicano, messaggi di tutti i colleghi e amici con cui ha condiviso il set, che lo descrivono esattamente come lo vedevamo nei film, esilarante ed impegnato.


È stato un attore poco utilizzato
, non sappiamo se per sua scelta e sicuramente tanto ancora aveva da regalare al pubblico e tanto ancora il valore aggiunto che aveva da portare all’interno dei film, per regalare il suo tocco spensierato ed intelligente.
Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre.

SmakNews_Smart_Marketing_logo_SResta aggiornato sulle nostre pubblicazioni e sulle ultime novità dal mondo del marketing e della comunicazione.

Qui, se vuoi, puoi consultare la nostra Privacy Policy