Dinanzi ai nostri occhi quelli che sembrano due pianeti composti di sola luce si lambiscono in un rendez vous spaziale. Uno è sui toni del grigio e del ghiaccio, l’altro formato da una grande sfumatura di rosso fuoco; a sancire quest’unione siderale una cascata di comete squarcia il firmamento, e due silhouette distinte ma, allo stesso tempo, evanescenti sono i muti testimoni di questa storia d’amore stellare. La prima figura è un astronauta che regge in mano una bandiera della quale non riusciamo a scoprire la nazionalità, la seconda, sopra di lui, è una navicella spaziale, forse uno shuttle, in orbita, ammantata in una nube verdastra.spazio-ultima-frontiera-luglio-2019-sd

La copertina di questo numero di Smart Marketing, dal tema “Spazio: ultima frontiera”, ci affascina oltre ogni immaginazione: tutti i riferimenti sono presenti, tutti i colori sono armonizzati, tutti gli elementi sono equilibrati e bilanciati e la cosa più entusiasmante è che l’opera stessa sembra costituita di pura luce. L’artista, Keirart, pare aver colto appieno l’argomento del mese ed ha realizzato un’immagine iconica forte e potente, c’è tutto: l’astronauta con la bandiera che rappresenta lo spirito indomito e la voglia di scoperta dell’essere umano; la navicella che rappresenta le conquiste tecnologiche e l’ingegno umano; il pianeta grigio ghiaccio che probabilmente rappresenta la nostra Luna a 50 anni della sua conquista; il pianeta rosso, forse Marte, che è la prossima meta delle nostre esplorazioni spaziali; infine c’è lo Spazio, solcato, come direbbe Shakespeare, da maestosi fuochi d’oro e d’argento. Tutto in questa immagine, pianeti, astronauta, navicella e comete, paiono aprire un tunnel dimensionale, uno stargate, fra noi spettatori e l’insondabile, il mistero, l’ignoto.

L'artista di questo numero Keirart al secolo Ilaria Toscano.
L’artista di questo numero Keirart al secolo Ilaria Toscano.

L’immagine, in particolare i due pianeti di luce e la cascata di comete, sembra ispirata agli straordinari effetti speciali del film “2001: Odissea nella spazio” di Stanley Kubrick, nella scena finale dove l’astronauta David Bowman (l’attore Keir Dullea) intraprende il viaggio siderale che lo porterà oltre il pianeta Giove immerso in un tunnel di luce. Come il protagonista della pellicola kubrickiana, anche noi sperimentiamo uno psichedelico viaggio nel tempo: dinanzi a noi si manifestano il passato, il presente ed il futuro, non solo dell’umanità, ma dei viaggi spaziali.

KidNap
KidNap

L’artista Keirart, al secolo Ilaria Toscano (classe 1992), ha realizzato l’opera utilizzando la tecnica fotografica, l’immagine è il risultato di un singolo scatto settato con una lunga esposizione, senza alcun fotoritocco. Gli effetti di luce sono realizzati direttamente in camera, con l’artista che, davanti all’obbiettivo, dipinge nel buio, utilizzando strumenti luminosi, che le consentono di creare quello che la sua mente le suggerisce. Le sue opere nascono così e rappresentano visioni personalissime, magnificamente sospese fra realtà e astrattismo.

Giovanissima artista romana, Ilaria Toscano è una Graphic Designer, Fotografa e Visual Designer, ma la sua voglia di innovazione e sperimentazione ne fanno un’artista poliedrica e versatile.

Drummers Fury
Drummers Fury

Negli ultimi anni sperimenta principalmente con la fotografia e la tecnica del Light Painting, tecnica, quest’ultima, che l’ha folgorata dopo la visione delle foto “Disegni di Luce di Picasso” di Gjon Mili.

Ultime mostre:

2019

Exhibition personale e Performance Luminosa, Galleria “La Dolce Vita”, Roma.

2018

Giornata Internazionale della luce, UNESCO, Parigi;

Art Gallery “The Art Company”, Casablanca, Marocco.

 

Per contattare l’artista Keirart (Ilaria Toscano):
www.keirart.it
info@keirart.it
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