Sempre più spesso, oggi, sentiamo parlare di Intelligenza Artificiale, machine learning e deep learning, come se i tre termini fossero uno il sinonimo dell’altro.

Ma è davvero così?
In realtà sono cose diverse.

L’IA o AI è il termine più ampio, che raccoglie tutto l’insieme di fondamenti teorici, metodologie e tecniche che sono alla base della progettazione e realizzazione di sistemi software che cercano di replicare, in ambiti generali o ristretti, caratteristiche e prestazioni che un “osservatore esterno” definirebbe intelligenti ed indistinguibili, ed addirittura migliori, dalle stesse prestazioni eseguite da un essere umano.immagine2

Il machine learning, noto anche come “apprendimento automatico”, può essere definito una sotto area dell’I.A. che raccoglie un insieme di metodi, sviluppati a partire dagli ultimi anni del XX secolo, che utilizzano metodi statistici per migliorare progressivamente la performance di un algoritmo nell’identificare pattern nei dati.

Nell’ambito dell’informatica, l’apprendimento automatico è quindi una variante della programmazione tradizionale, nella quale si predispone in una macchina l’abilità di apprendere qualcosa dai dati in maniera autonoma, senza ricevere istruzioni esplicite a riguardo. In partica gli algoritmi di machine learning apprendono dall’esperienza.

Per deep learning o “apprendimento profondo”, che è un sotto-campo di ricerca del machine learning, si intende un insieme di tecniche basate sulle reti neurali artificiali organizzate in diversi strati, dove ogni strato calcola i valori per quello successivo affinché l’informazione venga elaborata in maniera sempre più completa.

Il protagonista del 3° podcast , il dott. Professore Associato al Dipartimento di Informatica, Università di Pisa e componente dell’AIxIA.
Il protagonista del 3° podcast , il dott. Davide Bacciu, Professore Associato al Dipartimento di Informatica, Università di Pisa e componente dell’AIxIA.

Il deep learning attualmente è la branca dell’I.A. che sta raccogliendo i maggiori entusiasmi da parte di teorici, tecnici ed aziende, gli aspetti pratici più impattanti sulla vita di tutti i giorni provengono proprio da questo campo di studio e sono divise in due macro aree: la prima è l’interfaccia uomo-macchina, la seconda il trattamento di grosse quantità di dati.

La prima macro area è quella che sta producendo i risultati più interessanti, appartengono a quest’area, ad esempio, tutti i chat bot che quotidianamente interagiscono con noi. La loro evoluzione negli ultimi anni è costante e presto gli assistenti vocali saranno in grado di comprendere perfettamente le nostre richieste senza costringerci a semplificarle.

Il 3° episodio del podcast “Alla scoperta dell’Intelligenza Artificiale”, ideato e promosso dall’Associazione Italiana per l’intelligenza Artificiale (AIxIA) e Radio IT (il primo podcast network italiano sull’information tecnology), ci spiega le differenze fra i vari campi di studio dell’I.A. e ci spiega il successo del machine learning e delle deep learning, che negli ultimi anni stanno calamitando l’attenzione di ricercatori, aziende ed investimenti.

A dialogare con il giornalista Igor Principe di Radio IT questa volta è il dott. Davide Bacciu, Professore Associato al Dipartimento di Informatica, Università di Pisa, componente dell’AIxIA, che nel 2012 è stato ricercatore in visita presso il Cognitive Robotic Systems laboratory, Orebro Universitet.

Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre.

SmakNews_Smart_Marketing_logo_SResta aggiornato sulle nostre pubblicazioni e sulle ultime novità dal mondo del marketing e della comunicazione.

Qui, se vuoi, puoi consultare la nostra Privacy Policy

image_pdfimage_print

LEAVE A REPLY

Login with:
Powered by Sociable!