In un contesto caratterizzato dalla digitalizzazione, in cui l’intelligenza artificiale ha imparato anche a scrivere al nostro posto i dati e l’analisi diventano fondamentali per il futuro del marketing. Ne aveva già parlato qui il Direttore Editoriale Ivan Zorico affermando che “[…] il matrimonio tra l’Intelligenza Artificiale e il Marketing quel qualcosa è rappresentato dal dato. Il dato, per entrambi gli attori, risulta essenziale per operare nel miglior modo possibile o, parafrasando William Edwards Deming, per non essere solo un’altra persona con un’opinione.”

Anche io come lui credo che i dati facciano parte e debbano far parte della vita quotidiana di chi fa marketing e comunicazione, perché se un tempo si diceva “scripta volant, verba manent” oggi si potrebbe trasformare questa massima latina in “scripta volant, data manent”.

L’importanza di una strategia basata sui dati

Lavorare con i dati aumenta nel mondo del marketing la possibilità di raggiungere gli obiettivi di business e creare una strategia efficace. Per questo in Comunicare Social Media, il mio progetto web dedicato alla SEO e al Content Marketing per PMI, lavoro tenendo sempre sott’occhio Insight di Facebook e altri social, Google Search Console e Google Analytics.

Solo così posso garantire ai miei clienti risultati concreti e creare piani editoriali, post per blog e pagine per siti web che rispondono a problemi ed esigenze di una clientela ben definita.

Scopri il nuovo numero: “Il Natale che verrà”

Il Natale porta in superficie sentimenti e stati d’animo unici. Ovviamente non c’è nulla di nuovo in queste parole. Tutti lo sanno, compreso i brand. Ed è proprio su questo tipo di sensazioni che le aziende puntano per influenzare legittimamente le nostre scelte d’acquisto.

Cosa significa lavorare con i dati

Lavorare con i dati è molto più che leggere le informazioni che riceviamo dal web: si tratta di avere una mentalità e un approccio nuovo alla materia, un mindset evoluto che permetta di sapere:

  • Chi è il cliente ideale per un’azienda, prodotto e servizio;
  • Quali sono i contenuti migliori per promuovere una proposta commerciale;
  • Come dare forza ai valori del prodotto e servizio proposto.

Oltre a questo i dati ci permettono di sapere dove e quando pubblicare un dato contenuto e quale formato scegliere: a seconda del target o, per meglio dire, del pubblico di riferimento saranno di volta in volta più efficaci immagini, video o testi, podcast o webinar.

C’è di più: se l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione stanno sostituendo l’uomo in moltissime attività compresa la scrittura di contenuti per il web, l’analisi dei dati e delle informazioni resta un compito che solo la persona può svolgere, almeno per ora.

Ecco perché a chi si vuole avvicinare al mondo del marketing e della comunicazione consiglio di fare anche e prima di tutto corsi di data analytics. Un’opportunità da tenere a mente anche e soprattutto a Natale quando il tempo libero aumenta e si riesce a trovare attimi di tranquillità da dedicare a sé stessi e allo sviluppo delle proprie competenze.

Chi saprà approfittare delle festività studiando data analytics avrà modo di proporsi sul mercato con una marcia in più e contribuire alla ripartenza delle tante PMI che costituiscono l’economia italiana. Una ripartenza capace di sorprendere anche e soprattutto se unita alla magia del Natale. Natale, quindi, inteso come momento in cui il rallentare dell’attività lavorativa permette di spostare il focus su sé stessi e mettere al centro dell’attenzione le nuove competenze richieste dal mondo del lavoro.

Ti è piaciuto? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti. Rispondiamo sempre.

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